lunedì 27 febbraio 2017

L'Erbolario - Gel Riflessante all'Indaco (Nero)



Recensione d'uso:
L'Erbolario è un brand che mi fa sempre molta simpatia, non l'ho mai negato e mai lo farò. Mi ricorda i tempi in cui avevo la possibilità di entrare in una sola erboristeria, quella del paese, e il brand c'era sempre: una conferma meravigliosa che ho imparato ad apprezzare nel tempo.
Oggi di questo marchio vi propongo una recensione molto richiesta, quella del Gel Riflessante all'Indaco che ho acquistato il mese scorso e che ha incuriosito molti di voi.

Il prodotto viene venduto all'interno di una confezione molto raffinata in color crema con l'immagine di una bella donna con gli occhi chiari ed i capelli nero pece. La confezione contiene tutte le informazioni del caso, compresa anche un'importante dicitura riguardante il test ai 7 metalli pesanti, i quali vengono monitorati per minimizzare i rischi di allergia. 
La confezione contiene il tubetto di riflessante, due guanti usa e getta ben imbustati, un campione di Maschera Capelli Effetto Reale.

I miei capelli sono mossi, di un castano molto scuro che si schiarisce leggermente sulle lunghezze e di media lunghezza. Non ho i capelli molto folti e la quantità di prodotto è stata sufficiente per due applicazioni sebbene per la seconda avessi a disposizione un dosaggio minore. Avrei avuto bisogno di una seconda confezione ma non l'ho acquistata per le ragioni che leggerete più avanti.

Il prodotto ha una texture a metà tra il gel e la crema. Nerissimo, il prodotto si applica efficacemente con le mani (dotate di guanti). Si utilizza sui capelli asciutti e ben spazzolati, avendo cura di distribuirlo in modo uniforme sulle radici e poi su tutte le lunghezze.
Il profumo è gradevole, non saprei associarlo a qualcosa di già utilizzato ma è senza dubbio privo di quegli odori pungenti che spesso caratterizzano prodotti di questo tipo. Non cola, per cui dopo l'applicazione ho tirato su i capelli con una molletta e non mi sono sporcata da nessuna parte. Non ho sporcato neppure il lavandino in maniera irrimediabile né l'asciugamano che ho tenuto sulle spalle.
Il tempo di posa richiesto è di almeno 45 minuti per un massimo di 60. Io l'ho tenuto su per un'ora esatta dopodiché ho fatto uno shampoo delicato, utilizzato un po' di balsamo e asciugato i capelli come di consueto. Si deve risciacquare fin quando non si vede tornare l'acqua pulita e posso assicurare che nel mio caso è successo davvero molto in fretta.



Veniamo alla ragione per la quale ho acquistato il Gel Riflessante Nero de L'Erbolario all'Indaco. Ho 31 anni e sulla testa iniziano a comparire i primi capelli bianchi. Non sono ancora molti fortunatamente, io ne conto circa una decina. L'idea di coprirli con qualcosa che non fosse ancora una tintura mi ha spinto a cercare una soluzione alternativa e la mia scelta è ricaduta su questo prodotto. Sul retro della confezione viene riportata questa dicitura "I Colori dell'Erbolario sono proposti in una gamma di nuances che permette una buona copertura dei capelli bianchi".
Poiché in rete di recensioni di questo prodotto ce ne sono molto poche, ho deciso di approcciarmi personalmente e poi raccontarvi il risultato ottenuto.
Ebbene, la maggior parte dei capelli bianchi sulla mia cute è stata mimetizzata ma certamente non coperta come farebbe una tintura. Io li noto ancora, seppur non tutti, come se alcuni di loro fossero stati coperti meglio di altri. Si mimetizzano molto meglio tra il resto della mia capigliatura e questo è già di per sé un piccolo successo. Il problema è che sono tornati bianchi già il lavaggio successivo: un tempo un po' troppo breve, non trovate anche voi?
I miei capelli non sono più secchi né hanno riscontrato un qualche problema dopo l'utilizzo del Gel Riflessante Nero de L'Erbolario all'Indaco. La mia sensazione è che si tratti di un prodotto piuttosto dolce, il cui utilizzo non compromette irrimediabilmente la salute del capello. Per quanto concerne i riflessi non ho nulla da dichiarare: io vedo i miei capelli esattamente come prima, non ho riscontrato modifiche facilmente intuibili ad occhio nudo.


In conclusione, il Gel Riflessante Nero de L'Erbolario all'Indaco mi è parso pressoché inutile nel caso in cui non ci si voglia ancora approcciare ad una colorazione permanente e si abbia l'esigenza di tentare di mimetizzare i primi capelli bianchi. Di essi non avviene una totale copertura ma in un certo senso si noteranno meno e le chiome appariranno generalmente più uniformi. Il problema è che ricompariranno uguali a prima non appena vi rilaverete i capelli. 
Personalmente non credo lo riacquisterò perché l'effetto ha una durata così breve ed effimera che si fatica a scorgerne la funzione. E il costo non è affatto basso, soprattutto qualora si pensi di ripetere il trattamento di frequente.


SITO WEB: www.erbolario.com
DOVE SI ACQUISTA: nei negozi monomarca o nelle erboristerie
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 70 ml
PREZZO: 11,50 €,

sabato 25 febbraio 2017

Novità ed Offerte del Momento

Buongiorno e buon sabato!
Queste per me non sono le giornate più semplici e felici del mondo, tuttavia non posso di certo esimermi dal pubblicare una nuova puntata della rubrica dedicata alle Novità e le Offerte del Momento. Buona lettura a chiunque passerà di qui.



- Su Sabiaqua è approdata l'anima selvaggia dei cosmetici naturali di HerbSardinia.


- E' uscita la nuova linea "Hugo" di Bioteko, minitaglie da 30 ml dei prodotti per l'igiene personale di Officina Umbra.


- E' nata Remedy, la linea per Pelli Sensibili e Sensibilizzante di [Comfort Zone]. Una linea che si compone di prodotti molto delicati che calmano l'infiammazione e incrementano la capacità difensiva della pelle. 


- Il meraviglioso Siero Attivo Antiage Contorno Occhi di Latte e Luna subisce un calo di prezzo promozionale fino al mese di agosto ed ora ha un costo di 19,50 €.

- In profumeria fino al 26 febbraio, Collistar ti omaggia di un pennello deluxe da borsetta con l'acquisto di una terra a tua scelta.


- Su Maquillalia fino al 1° marzo per ogni acquisto di almeno 10 € in prodotti Palladio, riceverai una spugnetta trucco in omaggio.


- Su ValoreBio il brand di make up naturale Avril è in promozione con sconti dal 25 al 50% fino ad esaurimento scorte.


- Su Ecocose fino al 28 febbraio acquistando almeno due prodotti Rasayana si ottiene il 15% di sconto su entrambi con il codice RASAYANALOVE.


- Tempo di sconti su Shop Salute. Alkemilla è in promozione al 10%, Maternatura al 20%, Dr Organics al 25%.


- Biofficina Toscana ha lanciato 4 meravigliose novità che vanno ad arricchire la Linea Uomo in due differenti profumazioni: docciashampoo, crema viso, olio barba, balsamo barba. Le nuove referenze saranno scontate del 15% fino alla fine di marzo.


- Nacomi ha lanciato 4 nuove maschere viso e occhi ed in più un prodotto particolarissimo, L'Attivatore, che promette di far assorbire meglio gli attivi contenuti nelle maschere in polvere per un risultato più utile e profondo.



- Sull'e-commerce delle Profumerie Sabbioni fino al 28 febbraio c'è il Carnival Party con sconti dedicati per fasce di prezzo.


- Neve Cosmetics ha annunciato l'uscita di 4 nuovi Gloss Vernissage. Il debutto è previsto per il 28 febbraio.

- Fino al 26 febbraio le spese di spedizione sul sito di Collistar sono gratuite.


- In casa Urban Decay sono sbocciati i nuovi Vice Liquid Lipsticks in 20 nuances. Scoprili qui. 




- Estee Lauder ha lanciato la nuova Advanced Night Repair Concentrated Eye Mask, un nome lunghissimo per una maschera contorno occhi che promette di agire levigando la pelle in soli 10 minuti.


- Anche da Khiel's è Carnival Party. Fino al 26 febbraio sia in negozio che online puoi usufruire del 20% di sconto su tutto con il codice CARNEVALE20.


- Su Ecco Verde fino al 1° marzo i Deodoranti Schmidt's sono in offerta del 15% con il codice: EV-DEO17. Leggi qui le mie recensioni al riguardo.


- Fino al 27 febbraio nelle Profumerie Douglas si risparmia il 20% sui profumi o il 20% su almeno 69 € per altri articoli. Promozione non valida online.


- Dal 10 al 12 marzo Officina Naturae sarà a Fa' la cosa giusta, la fiera milanese del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Stand CN14 padiglione 4. I prodotti subiranno uno sconto fiera dedicato, comprese le novità.


- Per il weekend di Carnevale Verdemelabio propone uno sconto del 30% su tutto il catalogo con il codice riportato in figura.


- Su Ecco Verde acquistando i prodotti Pure Skin Food ricevi in omaggio una minisize di olio vegan per risciacqui orali. Fino ad esaurimento scorte.


- Nei negozi Bottega Verde è arrivata Splendida, la nuova linea antietà dedicata ai trentenni che vogliono contrastare il sopraggiungere delle prime rughe.


giovedì 23 febbraio 2017

Urban Decay - Naked Smoky Palette



Recensione d'uso:
Urban Decay, per me, è sempre stato uno di quei marchi per i quali provare fiducia. Quelli di cui si può acquistare i prodotti quasi ad occhi chiusi. Non perché siano sempre impeccabili ma perché, nonostante il passare degli anni, quasi sempre riescono a tirar fuori dal cilindro qualcosa di buono, qualcosa con cui trovarsi bene e di ci sui sentirsi soddisfatti. Saranno riusciti a conquistarmi anche questa volta? Leggete la recensione fino in fondo e lo saprete. 

La Naked Smoky Palette è stato un acquistato a lungo meditato. Uno di quelli che ho rimandato per molto tempo, che ho procrastinato, che ho cercato di non fare. Ho tanti ombretti, tante palette. C'era davvero bisogno di acquistare l'ennesima? Ovviamente no, non si può parlare di bisogno. Però in questo caso parlerei di bramosia, di desiderio, di quei sentimenti sotterranei che ti si insinuano sottopelle e ai quali, alla fine, sei quasi costretta a soccombere.
E così, dopo mesi di tentativi falliti, ho acquistato la Naked Smoky Palette di Urban Decay sull'e-commerce di Sephora grazie ad un provvidenziale codice sconto del 20% messo a disposizione alla metà di febbraio 2016...si, un anno fa!



Inizio col dire che di Naked questa palette ha davvero poco. Credo l'abbiano associata alle altre Naked solo perché pare che tutto ciò che esca con questo nome abbia successo. Non so voi, ma personalmente non mi verrebbe mai in mente di associare un trucco nudo ad un trucco smoky. Sono due mondi opposti, differenti, addirittura inconciliabili. 
A ben vedere, anche il nome Smoky è usato un po' a casaccio. Esistono forse degli smoky eyes realizzati con ombretti shimmer? ovviamente no, ma questa palette ne contiene.

Il packaging è davvero molto bello e curato. All'esterno abbiamo una scatola di cartone grigio comprensiva di informazioni accurate, compresa la lista inci. All'interno, la palette vera e propria. Grigia anch'essa, dura, compatta, ben resistente. Si apre attraverso una chiusura metallica priva di bottoncini ed una delle due pareti è totalmente occupata dallo specchio. L'altra è deputata all'accoglimento delle cialde ed al pennello doppio contenente un'estremità da sfumatura ed una a forma di penna.
La confezione contiene anche un foglio ripiegato scritto in inglese in cui vengono spiegate le modalità per realizzare 4 differenti look avvalendosi di questa palette.

La Naked Smoky Palette consta di 12 ombretti. La prima quartina accoglie cialde dal finish shimmer. Seguono poi 4 ombretti con finish satinato mentre gli ultimi 4 sono totalmente opachi.
Adoro quest'alternanza di finish perché mi consente di eseguire make up variegati e mai troppo piatti.

La texture degli ombretti è simile per quanto concerne ogni gruppo di appartenenza. I quattro matt scrivono benissimo, si sfumano alla perfezione ma sono un po' polverosi al momento di prelevarli. I quattro satinati sono un po' duri e non particolarmente pigmentati. Per quanto mi riguarda credo che siano i meno performanti della palette, gli unici che mi abbiano delusa un po'. I quattro shimmer hanno una buona pigmentazione e il fall out è ridotto al minimo.

La durata è buona ma non eccelsa e personalmente gli abbino sempre un primer grazie al quale prolungarla. Diversamente dalla Naked 1 noto che tendono a sbiadire di più durante il giorno e a perdere d'intensità. 
La sfumabilità è buona seppur non eccellente, per ognuno dei 12 ombretti. Faccio un po' di fatica in più con il marrone scuro.

Vi lascio dunque agli swatches, realizzati prelevando il prodotto asciutto con un dito senza mai premere troppo.

Da sinistra: High, Dirtysweet, Radar, Armor

Da sinistra: Slanted, Dagger, Black Market, Smolder

Da sinistra: Password, Whiskey, Combust, Thirteen

Due parole anche sul pennello, che alla fine della fiera posso dire di apprezzare ancor più di tutta la palette. Non a caso l'ho tolto di lì ed ora lo uso giornalmente. La fattura è ottima, sia la parte per sfumare che quella di maggiore precisione funzionano molto bene. Lo lavo ogni giorno e non ha mai perso un pelo né la forma è stata modificata in alcun modo.
Concludendo, posso dirmi soltanto mediamente soddisfatta della Naked Smoky di Urban Decay. Non credo che sia una palette di ottima qualità come invece fu per la Naked 1 che ancora possiedo e che tuttora è una signora palette. A conti fatti credo che avrebbero potuto impegnarsi un po' di più, anche considerando che il prezzo non è certamente basso.

Clicca qui per vedere alcuni dei miei Naked Smoky Look.


SITO WEB: www.urbandecay.it
DOVE SI ACQUISTA: nelle profumerie Sephora; online su Sephora.it o su Urbandecay.it
LUOGO DI PRODUZIONE: gli ombretti in Usa, la palette viene poi assemblata nella Repubblica Dominicana. Il pennello è made in Cina.
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 12 x 1,3 g
PREZZO: 49,90 € da Sephora, 51 € sul sito italiano del brand. Io l'acquistai usufruendo del 20% di sconto da Sephora.

martedì 21 febbraio 2017

Le Erbe di Janas - Shampoo Fico d'India e Rosmarino



Recensione d'uso:
Con lo Shampoo Fico e Lentischio de Le Erbe di Janas era nato un rapporto particolarissimo e speciale, fin dalla prima applicazione. Mi piacerebbe poter dire lo stesso per quanto concerne un'altra variante che ho deciso di provare e che è quella ideata per uso frequente, rinforzante e riequilibrante, con Fico d'India e Rosmarino. Purtroppo fin da subito il nostro incontro è stato controverso. 

Iniziamo dal principio. Lo Shampoo Fico d'India e Rosmarino Le Erbe di Janas in versione minitaglia si presenta all'interno di un packaging sfiziosissimo composto da un bel flaconcino in plastica dura e trasparente con tappo a scatto. Le etichette sono quanto di più bello abbia visto negli ultimi mesi, vera e pura poesia per chi, come me, apprezza la natura in ogni sua forma. 

Il prodotto vero e proprio altro non è che una sostanza liquida vagamente gelatinosa di un bel color caramello. Io ne utilizzo una modica quantità nel mio spargishampoo, aggiungendo acqua e poi miscelandoli a dovere prima dell'utilizzo. Non procedo mai ad un secondo lavaggio e solitamente mi concentro più sulla cute e solo negli ultimi istanti anche sulle lunghezze. Mi concedo sempre un bel massaggio del cuoio capelluto, così da ripristinare al meglio la microcircolazione e liberare i bulbi da sebo, sporcizia, smog ed impurità. Oltretutto è anche il miglior modo per consentire alla cute di bearsi dei principi attivi contenuti nel prodotto.

La profumazione, anche in questo caso, è piacevolissima. Io non amo gli odori troppo sintetici ed industriali e quello dello Shampoo Fico d'India e Rosmarino Le Erbe di Janas è quanto di più distante possa esserci. Sa proprio di natura, di purezza, di passeggiate in campagna e di fiori e frutti spontanei di cui riempirsi le braccia. Mi piace molto anche annusarlo durante il lavaggio stesso, ritornando con la mente a quando in campagna ci vivevo davvero e non riuscivo a separarmi dalla sua incontaminata bellezza. 

Ma non divaghiamo. Perché lo Shampoo Fico d'India e Rosmarino Le Erbe di Janas mi è piaciuto meno della versione Fico e Lentischio? perché sulla mia cute l'ho avvertito troppo ricco. Sebbene non contenga oli, sebbene non sia affatto oleoso, sebbene sia composto di estratti meravigliosi esattamente come il precedente. Eppure, ogni volta che lo utilizzo, sento i capelli più flosci e pesanti. Ben puliti, ovviamente, ma anche più piatti. 
Ho provato ad aggirare l'ostacolo cambiando le diluizioni ma il risultato è rimasto lo stesso. 



Il prodotto anche in questo caso è stato realizzato a mano in Sardegna, è vegan e nickel tested. Oltretutto ha un'altissima concentrazione di estratti biologici, pari ad oltre il 40%. 
L'Inci è composto da: estratto di rosmarino*, estratto di fico d'India*, acqua, estratto di equiseto*, estratto di acacia*, estratto di elicriso*, shikikai*, topinambur*, olio essenziale di rosmarino, tensioattivi di origine vegetale e poco altro. Le sostanze contrassegnate da asterisco provengono da agricoltura biologica.

In conclusione, so di avere tra le mani un vero e proprio concentrato di natura. Lo si avverte leggendo l'inci che è un piccolo capolavoro. Lo si riscontra riempendosi i polmoni del suo profumo di arbusti ed erbe. Tuttavia sui miei capelli mi è piaciuta di più la versione con Fico e Lentischio. Penso che entrambi siano ottimi detergenti ma che l'altro sia semplicemente quello che più si presta alle mie esigenze.



DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici del brand; online presso diversi e-commerce tra cui Verdemelabio e Loving Eco Bio
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: ha la data di scadenza
QUANTITA': 50 ml
PREZZO: 5 €.

domenica 19 febbraio 2017

FinisTerre - Fondotinta Minerale Phibest 2 Light Peach



Recensione d'uso:
La mia saga per trovare un fondotinta minerale adatto al mio incarnato tra le proposte di FinisTerre ha inizio nell'estate 2016. Ne acquistai uno che risultò essere troppo scuro e troppo grigio. L'azienda molto gentilmente me lo sostituì inviandomi alcuni campioni ed una nuova jar di fondotinta di una colorazione più chiara, che purtroppo non andò bene lo stesso. Mi dissero dunque che avrebbero cercato di sistemare la situazione non appena fossero uscite delle nuove colorazioni e a dicembre dello scorso anno, quando questo è successo, mi è stato fornito un buono per provare la nuova tonalità Pesca. Tutta questa premessa per dire che nessun'azienda, in tanti anni di acquisti cosmetici online e non, si è mai prodigata tanto per farmi restare contenta di un prodotto. Mai qualcuno si è speso in questo modo per sostituire un colore non idoneo. E' la prima volta che mi succede e non posso far altro che pensare di essere finalmente incappata in un'azienda speciale, fatta di persone altrettanto speciali che hanno a cuore la soddisfazione del cliente ancor prima del ritorno economico.


FinisTerre è un laboratorio cosmetico italiano che ha visto la luce nel 2014, dopo un'attenta preparazione e ricerca delle migliori polveri minerali, sulle quali si è poi specializzata. Io sono una grande amante delle polveri minerali e le ho scelte da anni per truccare il mio viso. Sostanzialmente le preferisco alle altre scelte perché quando indosso un fondotinta minerale sento che la mia pelle respira liberamente e che non è ostruita né "tappata". Prive di sostanze nocive e allergizzanti, le polveri minerali sono la scelta make up più naturale e priva di artifici che si possa decidere di intraprendere. 

Il Fondotinta Phibest di FinisTerre è disponibile per diversi incarnati: neutro, dorato, rosa e pesca. Ciascuna di queste tonalità può essere scelta in varie gradazioni di colore: fair, light, over light, medium e tan. La tonalità di cui vi parlo oggi è la 2 Light Peach, la più chiara disponibile per il sottotono pesca. 


Il packaging, simile a quello di altri fondotinta minerali in mio possesso, consiste in un barattolino trasparente di plastica dura con tappo nero a vite. Sotto il tappo c'è un sifter rotante e richiudibile che consente un dosaggio perfetto e privo di sprechi.

Come si applica. Come tutti i fondotinta minerali si può scegliere di applicarlo da asciutto o da bagnato. Il metodo asciutto è l'unico che io utilizzi e consiste nel prelevare con un apposito pennello la polvere, battere sul tappo per scuotere gli eccessi e poi massaggiare sul viso con movimenti circolari. Il metodo bagnato, che io non uso mai, consiste nel mescolare la polvere alla propria crema viso.

Cosa mi piace di Phibest? Essenzialmente la sua luminosità. Phibest è un fondotinta minerale diverso da quelli precedentemente utilizzati. Contiene delle particelle riflettenti che consentono al viso di risplendere di luce propria, donandogli una maggiore bellezza. La pelle appare più sana e le zone secche vengono mimetizzate. 
Inoltre mi piace moltissimo la sua modulabilità. Si può scegliere di applicare Phibest in modo molto leggero preferendo un pennello da polveri più ampio che diffonda il colore come se fosse una cipria. E si può scegliere, invece, una copertura maggiore stendendo il prodotto con un pennello Flat fino a coprire rossori e discromie come se si avesse a che fare con un fluido siliconico. La copertura non arriverà mai ad essere altissima o comparabile ad un mascherone, ma raggiunge senza difficoltà livelli medio/alti senza che vi sia quel terribile effetto polveroso che affligge altri fondotinta minerali. A conti fatti, nessuno crederà che stiate indossando un prodotto in polvere perché Phibest si amalgama così bene alla pelle da risultare omogeneo e "statico" fin da subito. La naturalezza dell'effetto finale è garantita da questa formula di pochissimi ingredienti che riveste il viso senza occluderlo né soffocarlo. 

So che molte persone sconsigliano il fondotinta minerale a chi abbia una pelle secca o tendenzialmente secca come la mia. Io però non mi sono mai trovata bene con i prodotti fluidi così come invece mi trovo con il minerale. E quello di FinisTerre si è rivelata una scelta ancora migliore perché si fonde ancor meglio con la pelle facendo in modo che non vi sia alcun effetto polveroso da scongiurare. Dopo aver terminato il mio make up vaporizzo sempre un po' di acqua termale sul viso per fissarlo ulteriormente. 
In ogni caso, una buona base viso aiuta sempre la stesura del make up e chi ha la pelle secca credo debba semplicemente trovare una crema abbastanza ricca da sostenere l'utilizzo delle polveri.




Ed ora veniamo al colore, che tanto mi fece penare all'inizio.
Ci abbiamo tanto provato ma neppure la tonalità 2P risulta perfetta per il mio incarnato. E' indubbiamente quella che più gli si avvicina ma non potrei definirla identica neanche se mi impegnassi. La temperatura della mia pelle non è calda né fredda, bensì decisamente neutra. Ed è giallina seppur non eccessivamente. Se acquisto un fondotinta dichiaratamente neutro su di me di solito risulta grigiastro, come infatti capitò anche con il neutro di questo brand.
Appena applicata, la tonalità 2P ha una connotazione spiccatamente rosa per me e appare anche un po' più chiara del mio incarnato. La indosso comunque permettendole di adagiarsi sul mio viso, fino a diventargli simile. Solitamente accade nell'arco di mezz'ora e dopo questo lasso di tempo fatico nel constatare un vero e proprio stacco con il collo. Il prodotto si amalgama, si trasforma, muta le sue sembianze e si adatta alla mia carnagione.
Quando devo uscire subito dopo il trucco preferisco comunque miscelarlo con le altre colorazioni in mio possesso, così da costruire io stessa una tonalità più soddisfacente fin da subito.
Il risultato estetico è, a mio avviso, ottimale: la mia pelle appare perfettamente truccata e luminosa. Non ci sono accumuli di colore a ridosso del naso o in altre zone e anche la durata è davvero buona. Potrei volerlo ritoccare leggermente dopo sette/otto ore ma di norma non lo faccio e lo strucco alla sera come tutto il resto. 

A conti fatti, io credo che il Fondotinta Minerale Phibest di FinisTerre sia un prodotto di ottima qualità. Me ne ero accorta subito la scorsa estate, anche quando utilizzai delle colorazioni che per me non andavano bene. Mi piaceva l'effetto sul viso, mi piaceva quella sensazione di avere a che fare con una base duratura, luminosa e setosa. E anche se la tonalità 2P non mi dispiace, in fondo in fondo spero ancora di trovare una colorazione ancor più confacente perché anche se sul viso non lo sento, Phibest è lì a garantirmi un trucco su cui poter fare affidamento sia per il lavoro che per il tempo libero, sia con il caldo che con il freddo.
La sua consistenza setosa e delicata piacerà molto a tutti coloro che, come me, sul viso mal sopportano texture corpose ed occludenti.



Due parole anche sul pennello Flat. Io ne ho acquistati due da alternare perché li trovo davvero ben fatti. Li utilizzo sia con il fondotinta minerale che con altre consistenze, sia fluide che compatte. In ogni caso mi consente un'applicazione prodotto davvero molto soddisfacente, senza che questo si disperda tra le sue setole.
Il manico è bello consistente, le setole in teklon sono fitte e non hanno mai perso colore né peli. E' diventato il mio pennello preferito per il fondotinta e ve lo consiglio qualora stiate cercando un buon pennello da fondotinta, sia che amiate le polveri, sia che non possiate fare a meno di texture più fluide.



DOVE SI ACQUISTA: sull'e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 8 g
PREZZO: 16,80 €.

sabato 18 febbraio 2017

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon sabato!
Qui la mattinata è iniziata con una pioggia scrosciante, presto sostituita da un bel sole moderatamente caldo. Ed ora è il momento di approcciarci ad un nuovo appuntamento con una delle rubriche più seguite ed apprezzate, quella dedicata alle Domande Settimanali.

Oggi mi piacerebbe sapere in che modo vi tenete al corrente delle novità cosmetiche. Se seguite i social più in voga e le pagine delle aziende. O semplicemente andate in negozio e vi fate trascinare dalle commesse o dai prodotti novità esposti in bella vista.
Come al solito vi aspetto per discuterne insieme e al contempo vi auguro un buon fine-settimana!


Come ti aggiorni sulle novità cosmetiche?
Guardi i video su youtube, leggi i blog
oppure segui i social di aziende ed influencer?
Prima di acquistare un nuovo prodotto
cerchi pareri in merito o ti fai incuriosire
dalla pubblicità?
Hai una profumeria di fiducia nella quale
poter conoscere e provare le novità?

giovedì 16 febbraio 2017

Bioearth - The Beauty Seed - Aluronic Serum



Recensione d'uso:
In inverno tutte le pelli, a prescindere dalla tipologia, hanno bisogno di maggiore protezione. Protezione che non si traduce necessariamente in oli, burri ed unguenti. Si può proteggere la propria pelle anche in altro modo, scegliendo composizioni a base di aloe che la rendano più compatta ed umettata. Quando ho ricevuto Aluronic Serum di Bioearth all'interno della mia Corona dell'Avvento Ecobio de Il Giardino di Arianna, questo prodotto ho scelto di utilizzarlo proprio in questo modo: affiancandolo alla mia crema viso ricca di quota grassa per un surplus di idratazione.

Bioearth è un brand che conosco ed apprezzo da anni e di cui ho già provato altre referenze in passato. E' un marchio che si occupa di cosmesi ecobiologica da molto tempo e da prima che questa diventasse anche una moda. Non a caso è sul mercato da ben due decenni e anche per questa ragione credo che potremmo definirlo un precursore che ha spianato la strada anche a molti altri. 

Aluronic Serum di Bioearth si presenta in un bel flancone bianco con pompetta dosatrice rivestito da un'etichetta esplicativa. All'esterno, una confezione in cartone traduce tutti i nostri dubbi in risposte. Vi troviamo infatti la formulazione e anche numerose altre informazioni in merito.


Il prodotto ha una texture gelatinosa, seppur non troppo soda. Poiché scivola via con facilità, consiglio di applicarlo non appena lo si estrae dal suo beccuccio.
Incolore ed inodore, supplisce alle mancanze delle pelli sensibili andando a lenire e calmare le zone arrossate e al contempo alleviando secchezze e aridità. Sulla pelle crea una sorta di pellicola che non si avverte al tatto ma che consente una maggiore protezione contro il freddo e gli agenti atmosferici. Più protetta, la pelle subisce meno gli sbalzi di temperatura e si mantiene più bella e sana nel tempo.

Personalmente ho scelto di utilizzare Aluronic Serum soprattutto nelle giornate più fredde. Applico una nocciolina di prodotto su tutto il viso e quando pochi secondi dopo è asciutto, allora procedo anche con una puntina della mia Repair Viso di Latte e Luna. Talvolta lo utilizzo anche alla sera, da solo, dopo la detersione e dopo aver fatto asciugare il mio Idrolato ai Fiori di Arancio. 
La pelle appare subito liscia, compatta, protetta. 



Chiaramente il prodotto non è uno di quelli che possano essere utilizzati soltanto durante i mesi invernali. Ritengo invece che sia un ottimo passe partout per tutte le stagioni, anche quelle transitorie. Con il caldo si può decidere di applicarla da sola, evitando di abbinargli formule più ricche e spesso occludenti. L'effetto barriera, seppur senza conferire un reale spessore, consente di ottenere una buona base per il trucco. 

L'inci contiene un'alta percentuale di gel di aloe vera*. Poi vi troviamo l'acqua, la gomma cellulosa, l'acido ialuronico in forma salina, l'estratto di calendula*, l'estratto di amamelide*, l'estratto di avena*, la glicerina, conservanti di origine naturale. Le sostanze contrassegnate da asterisco provengono da agricoltura biologica certificata da Icea. 


Concludendo, Aluronic Serum della linea The Beauty Seed di Bioearth mi è piaciuto molto. E' un prodotto che si fa usare volentieri in qualunque periodo dell'anno, scegliendo al momento se utilizzarlo in solitaria oppure se abbinargli una consistenza più ricca subito dopo. In entrambi i casi svolge una buona funzione idratante e protettiva delle pelle, lenendo eventuali rossori e minimizzando le possibilità che se ne formino di nuovi. 
Può essere utilizzato su qualunque tipo di pelle e a qualsiasi età. Privo di coloranti e profumazioni di origine sintetica, anche il rischio di allergie è ridotto al minimo. 


DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici del brand; online su Il Giardino di Arianna
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 9 mesi
QUANTITA': 30 ml
PREZZO: 17,80 €.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...