lunedì 22 maggio 2017

Naturaequa - Scrub Corpo al Caffè



Recensione d'uso:
Quando incontri sul tuo cammino lastricato di cosmetici sempre nuovi dei prodotti che ti piacciono sul serio, indubbiamente te ne accorgi. Ti rendi conto di usarli più volentieri degli altri, di centellinarli, di consigliarli a destra e a manca, di prenderli tra le mani cercando di capire come facessi prima. Si, prima, quando il brand lo conoscevi già ma non avevi ancora capito quanto potenziale potesse avere. 
E' stato il caso di Naturaequa, marchio che conosco di fama dai suoi esordi ma che ho realmente incontrato solo grazie a Barbara di ValoreBioche di prodotti me ne ha fatti provare un paio. Dello Shampoo per Capelli Secchi al Baobab vi ho già raccontato. Oggi mi fa piacere parlarvi anche di come le cose siano andate con il famoso Scrub al Caffè.

Il prodotto si presenta in un bel tubo bianco realizzato in plastica vegetale al 100%, derivata dagli scarti di lavorazione della canna da zucchero. E' una caratteristica un po' speciale di Naturaequa quella di scegliere packaging di questa tipologia ed io non posso che avallarla in pieno. Oltretutto questo tubo si dimostra assai pratico in fase d'uso perché non si fatica mai ad estrarre il prodotto ivi contenuto. Il tappo è a scatto e sul retro troviamo le indicazioni d'uso e l'inci. 

Lo Scrub al Caffè di Naturaequa è un piacere per gli occhi e per l'olfatto. Si presenta come una bella cremina mediamente densa di un bel color cioccolato cosparsa di polvere di caffè. Essendo abituata a diverse tipologie di scrub, comprendo subito quali applicare su pelle asciutta e quali invece destinare ad una pelle già umida.
Con questo sono andata sul sicuro su pelle asciutta e mi diverto nel distribuirlo anche in zone ampie senza dover continuamente attingere dal tubo. La sua bella consistenza cremosa mi consente infatti un'applicazione a prova di sprechi e riesco sempre ad abbinare un buon massaggio con il quale mi sembra di poter riattivare la circolazione di quelle aree un po' critiche del corpo femminile. 

Perché lo Scrub al Caffè di Naturaequa mi piace tanto? per diverse ragioni. In primis perché gratta efficacemente senza arrossarmi la pelle né rendere sgradevole il momento dell'esfoliazione. In secundis, perché posso utilizzarne una quantità ragionevole senza veder finire il tubo dopo una manciata di applicazioni. 
Lo sciacquo via comodamente dalla doccia senza lasciare residui e il profumo di caffè che mi si sprigiona intorno è sempre molto piacevole per un cane da tartufo come me che agli odori bada in particolar modo. Io caffè non ne bevo e non ne ho mai apprezzato molto l'odore, tuttavia in questo scrub mi fa impazzire: non chiedetemene la ragione, sono la prima a non conoscerla. 


L'esfoliazione realizzata dallo Scrub al Caffè di Naturaequa mi pare piuttosto buona, quantomeno per la mia pelle poco spessa che solo di rado necessita di un'azione più intensa e profonda.
La mia pelle torna liscia e compatta e non ho mai riscontrato rossori né fastidi di sorta dopo l'utilizzo.

L'inci non è niente male. Contiene ovviamente un'alta percentuale di polvere di caffè arabica ma ci sono anche burro di karité, olio di oliva, estratto di aloe vera, estratto di basilico, zafferano.

Concludendo, vi consiglio di dare una chance al piacevolissimo Scrub al Caffè di Naturaequa. Si fa usare con estremo piacere, ha un buon profumo di caffè che nulla ha a che vedere con quegli aromi artificiali che poco confanno a molte/i di noi, non sporca troppo in giro e il grado di esfoliazione non è né blando né troppo incisivo. A me è piaciuto molto e son sicura che mi abbia aperto la pista per voler provare anche altri prodotti di questo brand.
Ringrazio Barbara di ValoreBio per avermelo consigliato! Aveva ragione lei asserendo che mi sarebbe piaciuto.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: online presso ValoreBio
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 13 €.

venerdì 19 maggio 2017

Natura Siberica - Latte Detergente Idratante



Recensione d'uso:
Chi ha la pelle secca e/o sensibile ama le texture delicate e voluttuose, quelle che accarezzano la pelle e al contempo non la inaridiscono. Proprio per la cura di queste pelli Natura Siberica ha ideato un prodotto che venga incontro a siffatte esigenze in uno dei momenti più importanti della giornata, quello della detersione.

Ho acquistato il Latte Detergente Nutriente di Natura Siberica diversi mesi fa, approfittando di una promozione rivolta al brand sul sito di Ecco Verde. L'ho scelto perché ho la pelle sensibile che tende a seccare con facilità e sulla carta questo prodotto sembrava l'ideale.
Il prodotto si presenta in un packaging grazioso ed estremamente semplice consistente in un flacone trasparente con etichetta esplicativa di colore rosa. Purtroppo in fase d'uso si dimostra molto poco pratico ed efficiente perché il suo contenuto esce a fatica. Si deve premere sulla pancia e far uscire il prodotto dal foro sul tappo, peccato che la plastica sia alquanto dura e che questa operazione richieda non poche imprecazioni da parte mia. 

La texture del Latte Detergente Nutriente di Natura Siberica è bianchissima e cremosa, mediamente soda. La profumazione è fiorita e sebbene si dimostri gradevole ad una prima annusata, lo è già meno nel momento in cui il prodotto lo si massaggia sul viso. Proprio quando giunge più a contatto con la pelle ci si rende conto che ha un retro-odore fintissimo che personalmente trovo fastidioso.

Come lo uso. Dopo aver struccato gli occhi con un olio vegetale, procedo allo strucco del viso applicando una noce del Latte Detergente Nutriente di Natura Siberica sulle dita e massaggiandola accuratamente sulla superficie del volto e sul collo. Rimuovo con una Spugnetta Natural Massage di Cotoneve e di solito sono costretta a ripetere l'operazione.
Consiglio di non avvicinare questo prodotto agli occhi in quanto tende a bruciare anche se non applicato direttamente su di essi.




Veniamo a noi. Questo prodotto strucca? si, lo fa. Ma non in modo eccelso e di sicuro non alla prima passata. Sciogliere il trucco non mi sembra proprio la sua migliore qualità, sebbene sia nato a questo scopo.
E' sul serio idratante? ni. Diciamo che non secca ulteriormente la pelle, il che è già un bene, ma neppure gli fornisce un apporto di qualunque tipo. Se ho delle zone secche continuerò a sentirle secche e laddove la mia pelle è normale, così resta. 

L'inci contiene diversi estratti provenienti dalla vegetazione siberiana, alcuni proprio dalle foreste più selvagge del territorio. Si tratta di estratti di piante che crescono e sopravvivono anche a bassissime temperature (parliamo anche di -50 °C) e vengono sferzate da venti gelidi notte e giorno. Sono dunque piante molto resistenti che contengono sia minerali che vitamine di cui la pelle può beneficiare. 
La formula è naturale al 99% e certificata ecobiologica da Icea. 

In conclusione, mi piace la "poesia" di questa formula che racconta di una zona tanto distante climaticamente e geograficamente da noi. Tuttavia il Latte Detergente Nutriente di Natura Siberica è un prodotto che non riacquisterei. Trovo scomodissimo il flacone, poco gradevole l'odore e anche lo strucco niente di eccezionale. Penso di poter trovare di meglio anche senza arrivare così lontano. 



DOVE SI ACQUISTA: nei supermercati Esselunga; online su Ecco Verde
LUOGO DI PRODUZIONE: Siberia
PAO: c'è la data di scadenza
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 7,59 €.


mercoledì 17 maggio 2017

Tek - Spazzole Ovali in Legno di Frassino



Recensione d'uso:
Per trentuno anni ho erroneamente creduto che una spazzola valesse l'altra e che il suo unico scopo dovesse essere quello di pettinare i capelli e scioglierne i nodi. Il velo che avevo di fronte agli occhi è caduto nel bel mezzo del mese di settembre 2016, quando mi sono resa conto che le mie spazzole erano vecchie, ruvide e che neanche con tutta la buona volontà del mondo sarei riuscita a pulirle nel modo giusto. Rassegnata a gettarle via dopo anni di onorato servizio, ho deciso di informarmi un po' e di investire su delle spazzole di qualità che potessero fare qualcosa in più dal semplice pettinare i capelli. Mi sono subito rivolta a Tek, azienda made in Italy di cui avevo già letto meraviglie. Girovagando sul sito web per due giorni interi ho scelto due esemplari di spazzola che potessero fare al caso mio e li ho ordinati. Il giorno dopo erano già tra le mie mani.

Il packaging è molto grazioso e consiste in una confezione di cartone comprensiva di tutte le peculiarità di queste famose spazzole. Già toccandole la prima volta mi resi conto di quanto diverse fossero da tutte quelle che avevo avuto in precedenza e mai, neanche per un istante, ho pensato che il loro prezzo fosse eccessivo od esagerato. 


La prima referenza a cadere nel mio carrello fu la Spazzola Ovale Grande Nera. Il legno utilizzato è quello di frassino ed i coloranti utilizzati per renderla scura sono di origine vegetale e non tossica. I denti sono più chiari, universali per qualunque tipologia di capello. A sorreggerli c'è una gomma pneumatica che rende i movimenti perfetti. 
Cosa mi piace di questa spazzola Tek? Tutto. E non scherzo. I dentini massaggiano il cuoio capelluto in un modo tanto piacevole che verrebbe voglia di farlo per tutto il giorno. Anche passandoli sul braccio si nota la loro delicatezza e sono certa che anche coloro che sono provvisti di cuoio capelluto sensibile possano apprezzarli in toto. Il manico ergonomico consente un'impugnatura ottimale e le strie del legno rendono questo oggetto qualcosa di assolutamente bello, anche solo da vedere. La misura è di 22 cm x 6. Antistatica, non elettrizza i capelli.
Il massaggio effettuato ripristina una corretta microcircolazione del cuoio capelluto rendendo più attivi i bulbi piliferi. Al contempo assorbe il sebo in eccesso.


La seconda referenza acquistata è la Spazzola Ovale Grande Pneumatica in Cinghiale e Nylon. Che le spazzole di cinghiale fossero qualcosa di assolutamente irrinunciabile per le capellone lo sapevo già ma mai mi era capitato di possederne una. Le setole qui sono molto differenti dalla precedente. Ci sono dei dentini bianchi in nylon circondati da setole più corte in cinghiale.
La funzione di questo particolare tipo di spazzola è quella di consentire una spazzolatura perfetta e si mostra indispensabile per acconciature, raccolti e per la coda alta. Poiché mi piace molto fare la coda alta e lo chignon ma con le mie vecchie spazzole venivano sempre sciatti, ho pensato di poter rimediare in questo modo. Dico subito di non essermi mai pettinata in modo tanto elegante e perfetto. I capelli vengono tirati indietro proprio nel modo giusto. Neanche uno sfugge alla presa di questo oggetto meraviglioso firmato Tek! Qualunque tipo di acconciatura viene agevolato e il risultato estetico è di gran lunga migliore.
Sul cuio capelluto ha una presa meno delicata rispetto alla spazzola precedente, tuttavia non può certamente essere considerata aggressiva. Volumizza le chiome e distribuendo il sebo fa si che i capelli appaiano più puliti. 
Anche in questo caso il legno prescelto è il frassino e le misure sono 22 cm x 6. 

Ne approfitto per dire che il legno è stato lavorato alla perfezione. Non ci sono schegge e l'impugnatura è salda e liscia per entrambi i modelli.


Quali sono i vantaggi riscontrati sul lungo termine nell'utilizzo delle mie spazzole Tek? Molteplici. Intanto mi hanno aperto un mondo, facendomi capire che il benessere dei capelli e del cuoio capelluto non passa solo attraverso i cosmetici che ci mettiamo su o dall'alimentazione ma anche dagli strumenti che utilizziamo. Adoperare un massaggio atto a ristabilire l'equilibro del microcircolo è essenziale, a maggior ragione se si è soggetti a perdere capelli come me. Trovo che farlo mi abbia molto giovato e che ciò abbia influito anche sul mio umore generale. Grazie alle mie spazzole Tek ho capito che non voglio più usare spazzole di plastica che possono scheggiarsi e provocare danni ai capelli: danni di cui, molto probabilmente, neppure ci accorgiamo. Trovo molti meno capelli spezzati in giro e nella spazzola stessa, sinonimo del fatto che molti di quelli che perdevo venivano "falciati via" ancor prima del tempo. Si tratta inoltre di spazzole ipoallergeniche, adatte anche a soggetti allergici. Un altro aspetto positivo è che sono in grado di assorbire l'eccesso di sebo e le impurità depositate sul capello.

Un'ultima cosa prima di salutarvi. Le spazzole Tek mi piacciono anche perché è semplice prendersene cura. Mi basta lavarle ogni due settimane in acqua con l'aiuto di un sapone neutro e tornano come nuove. Nonostante siano di legno, non temono l'acqua e non si sformano.

In conclusione, penso che l'acquisto di queste due meravigliose spazzole Tek sia stato uno dei miei migliori investimenti. Non solo lo rifarei, ma ne comprerei anche di nuove da tenere in borsetta ed uno di quegli splendidi pettini a denti larghi per pettinare i miei ricci quando sono bagnati.



SITO WEB: www.tek-italy.it
DOVE SI ACQUISTA: sull'e-commerce o presso i punti vendita Coin aderenti
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
MISURE: 22 x 6 cm
PREZZO: 24 € l'una.


lunedì 15 maggio 2017

Nabla - Brow Pot Neptune e Brow Divine Venus



Recensione d'uso:
A metà ottobre, Nabla lanciò un nuovo prodotto declinato in 4 colorazioni per la definizione delle sopracciglia. Il prodotto si chiama Brow Pot e altro non è che una crema colorata waterproof da utilizzare con un pennellino per ricreare una forma perfetta delle sopracciglia. Approfittando dell'offerta lancio acquistai la tonalità Neptune, quella indicata per capelli scuri (ma anche grigi o medio scuri). In quella stessa occasione ri-acquistai la Brow Divine Venus, una matita per sopracciglia indicata per il trucco delle sopracciglia bionde oppure per delineare i contorni del sopracciglio, o la parte iniziale di esso, con maggiore naturalezza. Oggi desidero parlare di entrambe queste soluzioni, così da raccontarvi finalmente anche le mie opinioni in merito. 


Il Brow Pot Neptune di Nabla si presenta in una scatolina blu scuro con scritte argento. All'interno troviamo il pot vero e proprio, un barattolino in vetro con tappo a vite con impresso il nome del brand d'appartenenza. Il packaging è molto resistente, tanto che non si rompe neanche quando accidentalmente mi cade dalla scrivania. 
La consistenza della crema è mediamente soffice: non così morbida da scivolare via, non così dura da far fatica durante l'applicazione. 
La colorazione è, a ben guardare, un marrone medio scuro di sottotono neutro. Per questa ragione io lo ritengo adatto ad un range piuttosto ampio di persone. Va bene su chi ha i capelli castani, a prescindere che siano cenere, ramati, dorati, scuri o medio scuri. Perfetto anche per coloro che hanno i capelli grigi o brizzolati. 

Come lo utilizzo. Il mio metodo è piuttosto semplice. Prima di tutto vado a pettinare le sopracciglia con uno spazzolino adatto, che può anche essere quello - veramente ottimo - delle Brow Divine, se non ne avete uno apposito. Dopodiché prelevo una piccola quantità del mio Brow Pot Neptune di Nabla con un pennellino angolato. Scarico il prodotto sulla mano e vado a rendere le setole più dritte e schiacciate. Fatto questo, inizio a delineare il mio sopracciglio partendo dalla parte iniziale bassa fino a procedere verso la codina esterna. Quando ho ottenuto questa linea di base, sempre con lo stesso pennellino già imbevuto di prodotto vado a ricreare dei peletti il quanto più possibilmente naturali, lì dove sono più radi. Finito questo lavoro pettino nuovamente le sopracciglia così da renderle più naturali.
Con una matita nude delineo il sopracciglio e poi sfumo a ridosso dell'arcata sopracciliare. In questo modo ottengo un risultato apprezzabile.



Quello che penso è che occorra manualità. I primi tempi è facile sbagliare, prelevare troppo prodotto, non riuscire a sfumarlo in tempo, andarci con la mano pesante. Il mio consiglio è prendere poco prodotto alla volta e stemperarlo sulla mano prima di procedere con l'applicazione sul viso.
Il Brow Pot Neptune di Nabla è realmente waterproof e si fissa in fretta: questo significa dover essere veloci se non si vuole dover ricorrere ad uno struccante ad ogni minimo sbaglio!
E se non vi piacciono i ciglioni in stile Instagram, io consiglio di andarci leggeri, soprattutto le prime volte, quando ancora non sapete gestire ciò che avete tra le mani. 
Questo prodotto, almeno per le prime applicazioni, non è di quelli che possano essere usati per un trucco veloce. E' necessario prendersi un po' di tempo, a maggior ragione se avete un sopracciglio intero da ricostruire e non dovete semplicemente rinfoltirlo un po'.

Nel caso delle mie ciglia, posso dirmi abbastanza fortunata. Le ho folte di natura e la mia priorità non è quella di cambiargli i connotati quanto di dare loro una forma più aggraziata e composta. 
Il Brow Pot Neptune di Nabla mi piace. E' un prodotto che una volta applicato dura fino al momento di struccarlo via e mi consente di raggiungere diversi gradi di intensità e definizione a seconda di quanto prodotto io decida di utilizzare.


La Brow Divine Venus di Nabla è una mia vecchia conoscenza. Quella che vedete è la seconda che utilizzo. Con la prima attraversai tutta l'estate, poi si spezzettò in vari punti e non fu più possibile utilizzarla. La delusione fu cocente, tuttavia ero rimasta così soddisfatta del prodotto che approfittando dell'offerta in vigore, decisi di darle una seconda chance.
Venus è la tonalità più chiara, quella idonea per i capelli biondi. Io l'ho scelta per tutte quelle volte in cui desidero un effetto naturalissimo. Oppure per delineare solo i contorni e la parte iniziale del sopracciglio prima di procedere con una nuance più adatta a me. 

Il packaging è molto carino e consta di uno stick lungo di colore blu. In un'estremità troviamo il pettinino, talmente ottimo che la volta scorsa lo staccai dalla matita prima di gettarla via. Ora lo uso sempre, anche nel caso in cui utilizzi il Brow Pot o una matita differente. Nella seconda estremità dimora una punta sottilissima con la quale non si fatica a delineare sottili linee pressoché perfette.

Personalmente ritengo che la soluzione offerta dalla matita sia la più semplice ed intuitiva. La durata è nettamente inferiore a quella assicurata dal Brow Pot, tuttavia il risultato è più naturale, più sbrigativo e anche più semplice da ottenere. Chi non si è mai occupato di ridisegnare le proprie sopracciglia farebbe bene a scegliere una matita piuttosto che un prodotto in crema, così da prenderci bene la mano prima di scegliere una formulazione differente.

Ricomprerei la Brow Divine? No. L'ho fatto due volte, mi ha fatto piacere offrigli due chance...tuttavia gli preferisco di gran lunga la Matita per Sopracciglia 002 di Pupa che ho acquistato per anni e che ho ancora. Mi trovo meglio nell'applicazione, nella durata e soprattutto per quanto concerne il packaging. Quello di Nabla è più bello da un punto di vista estetico ma personalmente lo reputo meno pratico in fase d'uso. Oltretutto, ritengo che le Brow Divine siano eccessivamente costose: parliamo di un prodotto che non arriva a pesare neanche un grammo, rendiamoci conto!

In conclusione, delle due soluzioni qui mostrate, prediligo il Brow Pot Neptune. E' un prodotto che non posso fare a meno di scegliere giornalmente e che mi garantisce (a prescindere dalla temperatura esterna o dall'attività che desidero svolgere) un'ottima resa durante il giorno. E una volta presa la mano, anche l'applicazione non è più ostica come può dimostrarsi inizialmente.


SITO WEB: www.nablacosmetics.com/it
DOVE SI ACQUISTA: presso le profumerie rivenditrici; online sul sito dell'azienda e presso numerosi altri e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi la matita, 6 mesi il pot
QUANTITA': 6 ml il pot; 0,085 g la matita.
PREZZO: 11,90 € ciascuno.



venerdì 12 maggio 2017

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon venerdì!
Questa settimana anticipo di un giorno il nostro consueto appuntamento per poter dare maggiore spazio alle vostre risposte, che soprattutto in questo caso mi interessano molto.
Come ogni anno ci ritroviamo a maggio con un caldo che esplode all'improvviso ed il bisogno di scoprire maggiormente la nostra pelle. C'è chi usa il solare anche in città, chi lo usa soltanto al mare e in montagna, chi non lo adopera quasi mai.
Mi piacerebbe sapere che tipologia di solari comprerete/avete comprato per quest'anno e che uso ne farete. E dal momento che ne sto cercando uno con protezione 30 per il corpo da usare per lo sport all'aria aperta, datemi pure un consiglio in merito se volete.
Aspetto pazientemente le vostre risposte ringraziandovi anticipatamente. Buona giornata!


Solari viso e corpo: che uso ne fai e quanto spesso
li applichi?
Pensi che il solare vada utilizzato solo in vacanza
o ovunque ci si esponga al sole?
Preferisci una protezione bassa, media o alta?
Quali sono i solari che hai acquistato o acquisterai
per quest'anno?
Cambi ogni volta o ricompri ogni anno lo stesso marchio?

mercoledì 10 maggio 2017

Latte e Luna - Stick Care - Il Benessere in Uno Stick



Recensione d'uso: 
Lo scorso 22 marzo in casa Latte e Luna è sbocciata una meravigliosa novità. Si chiama Stick Care ed è una linea comoda e pratica per chi desidera portare sempre con sé il benessere garantito dai prodotti Latte e Luna.
Chi legge frequentemente questo blog sa che Latte e Luna è il brand al quale sono più affezionata perché nel tempo ha saputo conquistarsi un posto d'onore nel mio cuore. E' anche l'unico marchio di cui ricompro i prodotti una volta esauriti, senza cedere al bisogno di provare altro. 
La caratteristica principale di Latte e Luna è quella di produrre cosmetici anidri, ovvero completamente privi di acqua. Questo gli consente di ottenere una durata maggiore anche senza ricorrere a dosi massicce di conservanti. Il mio primo barattolino di Siero Attivo Antiage Contorno Occhi dura da 1 anno e 9 mesi senza mai aver avuto un cedimento, lo sto terminando proprio in questi giorni.


Tornando a Stick Care, i prodotti entrati in gamma vengono venduti all'interno di pratici stick colorati, simpatici da portarsi ovunque e da usare sia su se stessi che sui bambini. 
Prima Pelle 30% è un prodotto senza il quale io non posso più stare. Mi piace sulle mani, che rigenera e mantiene idratate anche quando in inverno soffro di dolorosi geloni. Mi piace sul viso, perché applicato sulle zone secche ed arrossate le lenisce ed aiuta la pelle a ripararsi. Mi piace ovunque io abbia qualche escoriazione da riparare o sulla pelle fastidiosamente dolorante del post-depilazione. Lo stick me lo porto a lavoro e lo utilizzo in caso di problemi dell'ultimo minuto senza dover necessariamente tornare a casa prima di cercare di risolverli.
Lo Stick Pura Pelle 30% per me non sostituisce il barattolino, che resta il Sacro Graal e lo resterà finché avrò vita, ma semplicemente lo affianca. Il concetto di "Benessere in uno Stick" in questo caso viene abilmente espresso perché è questo lo spirito con il quale lo adopero.



Il Balsamo Labbra è un prodotto nuovo per me, perché non ne avevo mai provata la precedente versione. Mi piace moltissimo perché ha un sapore dolciastro ma non stucchevole che avrei voglia di annusare da qui all'eternità. Questo lo tengo sul comodino e lo adopero sia al mattino che alla sera. Appena applicato lucida le labbra ma poi si asciuga un po' e si nota meno. E' completamente trasparente ed ha un gusto estremamente gradevole. Lo vedo bene sia per gli adulti che per i bambini. La sua funzione è quella di nutrire e proteggere le labbra da disidratazione e sbalzi termici. Costituisce una sorta di effetto barriera che mi torna molto utile anche quando al mattino vado a camminare, sia che ci sia il vento, sia che ci sia il sole forte. 
Con i balsami per le labbra solitamente sono molto critica perché le mie labbra hanno un costante bisogno di idratazione e la maggior parte di quelli in commercio, anche nel panorama ecobiologico dentro il quale mi crogiolo da ormai parecchi anni, non mi soddisfano in pieno. Questo lo fa perché è un balsamo che riesco ad applicare con parsimonia senza sentirne un'esigenza costante e ripetuta. Segno che le labbra le idrata sul serio e non crea quel fastidioso effetto patina sotto il quale vige una desertica secchezza. 


Ultimo ma non ultimo, vi racconto anche dello Stick Profumo Solido Milkshake. Non so davvero perché abbiano voluto produrlo in Edizione Limitata perché questo è uno di quei prodotti per cui si rischia sinceramente di entrare in dipendenza. E' un qualcosa di meraviglioso, di paradisiaco, di dolce e casalingo. Lo si applica sui punti caldi del corpo ( polsi, dietro le orecchie, sul collo, dietro le ginocchia, sulla nuca) massaggiandolo tramite l'apposito stick.
La profumazione è un pezzo di casa che ti porti dietro. Sa di famiglia, di coccole, di bacetti sotto il piumone in pieno inverno, di quelle risate allegre ed argentine che ti escono fuori all'improvviso e che rivolgi solo alle persone cui vuoi davvero bene. E' una fragranza dolciastra, come di pasticcini fatti in casa. L'unico difetto è che la persistenza lascia un po' a desiderare: se si è abituate ai classici profumi con fissatori chimici, ci si renderà conto che a livello di durata non può certamente competere. Il bello è che si può portare lo stick ovunque e quindi riapplicarlo al bisogno, anche per avere una sorta di influsso positivo sull'umore.


Il 25 marzo scorso ho acquistato anche lo Stick Dopo Puntura ma penso proprio che lo recensirò a parte, quando le punture d'insetto saranno all'ordine del giorno e potrò dunque provarlo in modo continuativo. 

In conclusione, sapevo che così sarebbe stato e la prova di questi prodotti me lo ha confermato: Latte e Luna per me ha fatto centro di nuovo. La Linea Stick Care Benessere In Uno Stick è pratica e veloce da usare anche per chi solitamente storce il naso di fronte ai cosmetici anidri e non sa come usarli né quando. Più pratici ma di certo non meno funzionali e avere uno stick sempre con sé è la conferma di non poterne fare a meno.

*I prodotti citati in questo articolo mi sono stati inviati gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: presso le biobotteghe rivenditrici; online sul sito web dell'azienda o presso molti altri e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 5 ml
PREZZO: Balsamo labbra 5,90 €; Prima Pelle 30% 7,90 €.


lunedì 8 maggio 2017

Mac - Fondotinta Studio Waterweight NC25



Recensione d'uso:
Alcuni mesi fa, dopo averne provati diversi campioni, decisi di acquistare il Fondotinta Studio Waterweight di Mac. Era un periodo intenso e non riuscivo a passare in negozio, per cui lo ordinai sul sito di Douglas nella colorazione ideale, quella che mi era stata consigliata da una brava make up artist e che avevo utilizzato in campioncino. La colorazione era NC20 ma per un loro errore mi arrivò la NC25. Avrei dovuto fare il reso ma non ne ebbi il tempo, per cui alla fine scelsi di aprire questa confezione e di utilizzarla comunque.


Il prodotto si presenta all'interno di un bel flacone in vetro satinato trasparente dotato di contagocce. Il packaging esterno è come al solito costituito da una scatola di cartone contenente l'inci. 
Il Fondotinta Studio Waterweight di Mac ha una texture liquida e va agitato bene prima di essere prelevato tramite il suo dosatore, così da miscelarne bene i pigmenti. Io lo dispongo sulla mano in poche gocce, dopodiché lo prelevo con il Flat Kabuti Brush di FinisTerre, il quale mi consente un'applicazione ottimale in pochi e semplici gesti. Non mi piace utilizzare le spugnette perché trovo che assorbano un quantitativo maggiore di prodotto e che ne diminuiscano il grado di copertura; non amo neppure il pennello a lingua di gatto perché mi lascia troppe strisce sul viso. Questo pennello flat si è invece dimostrato pratico e molto performante anche in questo frangente. Lo lavo dopo ogni utilizzo così da garantirgli un'igiene accurata.

La ragione per cui, pur trovandomi molto bene con il fondotinta minerale, io abbia acquistato questo prodotto fu quella di poter contare, almeno una volta alla settimana, su un prodotto professionale e tale da garantire una resa migliore e più duratura.
A conti fatti, le cose non sono andate esattamente così. Se ne avete voglia, vi spiego le mie ragioni.


Partiamo dal colore. Come detto poco sopra, il mio colore ideale per questo fondotinta è NC20. La colorazione NC25 è quella successiva, di un mezzo tono più scura. Ha una connotazione giallina che ben si accorda al mio incarnato ed ora che siamo in primavera, non noto neanche più un vero e proprio stacco con il collo. Si amalgama bene al mio viso e noto che si ossida leggermente già nel giro di una mezz'ora, dopodiché si stabilizza e tale permane nelle ore a seguire. 

La sua consistenza liquida rilascia sul viso un finish molto umido e luminoso, che personalmente preferisco tamponare un po' con una cipria trasparente per fare in modo di non andare in giro con il volto bagnato. Questa sua luminosità comunque permane e devo dire che mi piace molto perché è discreta e per nulla impegnativa. Non contiene particelle riflettenti, semplicemente dona un leggero effetto glow che fa subito "pelle fresca e sana".

Il grado di copertura è medio-basso. Pur essendo il Fondotinta Studio Waterweight di Mac un prodotto che può essere stratificato a piacere, non si raggiunge mai una coprenza elevata. Ho sempre bisogno di utilizzare il Correttore Nude di Avril per coprire eventuali rossori intorno al naso ed una macchiolina solare che ho sullo zigomo sinistro. Con queste piccole accortezze ottengo un risultato soddisfacente e per dirla tutta credo di non avere bisogno di una copertura maggiore. Non amo i mascheroni, non amo sentirmi addosso strati e strati di prodotto, ed il Fondotinta Studio Waterweight di Mac mi viene incontro per quanto riguarda queste mie esigenze. Sul viso non lo sento molto: una volta indossato quasi mi dimentico della sua esistenza perché è piuttosto leggero e non va ad appesantire né ad occludere. 

La durata sul mio viso dello Studio Waterweight di Mac è di circa 6 ore, dopodiché avrebbe bisogno di un ritocco. Sinceramente mi aspettavo una durata maggiore. Non posso dire che scompaia del tutto dopo questo lasso di tempo, ma di sicuro si nota che la base è ormai andata a farsi benedire. 
Sulla mia pelle (normale dal naso in su e secca nella zona sottostante) non si è mai lucidato, neanche nelle giornate più calde. Non ho l'abitudine di portarmi dietro una cipria per cui posso garantire di non aver mai neanche avuto la necessità di assorbire il sebo in eccesso. 

Il mio problema con questo Fondotinta riguarda tutta la zona che va dal naso verso il basso, in particolare quella del mento e gli angoli della bocca.
Come dicevo, in quell'area ho spesso una pelle secca. Da un mese e mezzo a questa parte la mia pelle lì è decisamente arida ed applicare il Fondotinta Studio Waterweight di Mac non è mai stata la scelta ideale. So che può sembrare paradossale, ma tutti i miei fondotinta in polvere minerale si comportano sulla mia pelle molto meglio di lui.
Se loro coprono la zona secca senza enfatizzarla, lui passate le prime 4 ore mi solleva tutte le pellicine (anche quelle che ad occhio nudo non avevo visto prima di truccarmi) e dopo un po' somiglio ad un serpente che sta facendo la muta. Lo so, non è una bella immagine, ma non potrei descrivere l'effetto che ho sul viso in modo migliore.
Questo mi fa sconsigliare il Fondotinta Studio Waterweight di Mac a chiunque abbia la pelle secca perché sembra peggiorare la situazione e rendere le zone aride un vero e proprio campo di battaglia.



L'inci è di natura chimica. Se cercate un prodotto totalmente naturale, dovrete rivolgervi a brand differenti. Un aspetto importante che mi preme sottolineare è che abbia un filtro solare dichiarato pari a 30.

In conclusione, lo Studio Waterweight di Mac non si è rivelato un Fondotinta completamente adatto alle mie esigenze. Me lo vedo bene solo quando ho la pelle normale ma in tutte quelle circostanze in cui si secca un po' di più, devo ricordarmi di stargliene alla larga. 
La durata mi ha deluso, anche e soprattutto perché non ho una pelle che tende a mangiare i prodotti. 
A conti fatti, è stata una spesa che mi sto godendo poco e che non mi garantisce delle vere e proprie performance professionali, neanche se sotto indosso un primer (Hangover di Too Faced). 
Per me stessa non lo riacquisterei. Fortunatamente non è risultato comedogeno sulla mia pelle.


DOVE SI ACQUISTA: negli Store Mac; nei corner presso Coin e la Rinascente. Online sul sito web dell'azienda oppure su Douglas.it
LUOGO DI PRODUZIONE: Belgio
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 30 ml
PREZZO: 33,50 €.

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