mercoledì 21 giugno 2017

Vichy - Ideal Soleil - Spray Invisibile Idratante spf30


Recensione d'uso:
Credo che quest'anno faremo un gran parlare di solari. Ho iniziato ad usarli già alla metà di febbraio per proteggermi dal sole cocente del litorale laziale durante le mie camminate mattutine. Macinando chilometri sotto il sole era necessario che pensassi a come ridurre al minimo i rischi legati ad un'esposizione pressoché costante e così, diversamente dagli anni scorsi, troverete sicuramente diversi articoli in cui trattare di questi prodotti.

Quello di cui vi parlo oggi è lo Spray Solare Invisibile Idratante spf30 Ideal Soleil di Vichy che ho acquistato a metà maggio su Saninforma e che ho iniziato ad usare dal giorno 19 di quello stesso mese.
Si presenta in un bel flacone arancio con dosatore spray, privo di tappo e di inutili incartamenti esterni. La confezione conteneva anche un tubo di Gel Crema da Doccia in omaggio che non ho ancora iniziato.

Ricordo di averlo acquistato attratta dalla parola invisibile: dovete sapere che tengo molto alla protezione solare, ma allo stesso tempo non desidero perdere tempo al mattino a spalmare creme unte che faticano poi ad assorbirsi. Mi alzo presto e l'efficienza è il primo requisito per un'attività sportiva utile ed appagante.
Lo Spray Solare Invisibile Idratante spf30 Ideal Soleil di Vichy è un'ottima scelta per chiunque svolga sport all'aria aperta perché si spalma in pochi istanti, si asciuga con la stessa facilità, non fa alcuna scia bianca, non sporca gli abiti, non viene via a strisce quando si suda.

Non è propriamente invisibile ma ci si avvicina: dal forellino esce un liquido biancastro micronizzato che massaggio velocemente nelle zone interessate (braccia, gambe e collo nel mio caso) e che scompare subito dopo. Sulla pelle resta una patina leggerissima che non si sente e che non reca alcun fastidio. Ha un lieve odore di frutta che si avverte appena.
Per farne un utilizzo ottimale, va agitato prima dell'uso.

Personalmente, mi sono innamorata dello Spray Solare Invisibile Idratante spf30 Ideal Soleil di Vichy. E' probabilmente il solare che ho sempre sognato perché mi protegge dai raggi nocivi senza ungermi come una cotoletta, oltretutto mantiene la pelle ben idratata e soffice. Lo rimuovo al rientro a casa facendo la doccia e il giorno dopo lo riapplico, con le stesse modalità.

Pur potendo contare su una protezione medio-alta, questo prodotto non mi ha impedito di prendere colore. E' sbagliato anche solo pensare che proteggersi bene equivalga a non abbronzarsi. Nessun solare fornisce uno schermo totale e la pelle, così stimolata, reagirà sempre producendo melanina e scurendosi.


La combinazione di filtri Uva e Uvb protegge sia da eritemi e scottature che da danni più importanti a livello cellulare. Io non mi sono mai scottata, mentre è successo quando per errore ho dimenticato di applicarla, subendone poi le conseguenze al rientro. Ho una pelle chiara, seppur non diafana, e il sole non mi è amico. Questo prodotto mi ha aiutato a vivere le mie esposizioni in modo sicuro senza fornirmi fastidi di alcun tipo.
Ha un effetto asciutto, rinfrescante e piacevole al tatto.


In conclusione, qualora stiate cercando un prodotto solare con filtri chimici facilmente reperibile in farmacia o parafarmacia, sul quale poter affidamento pure durante l'attività fisica all'aria aperta, io ve lo consiglio spassionatamente.
Credo non ne farò più a meno.
 

DOVE SI ACQUISTA: in farmacia e parafarmacia; online su Saninforma
LUOGO DI PRODUZIONE: Francia
PAO: non specificato sulla confezione
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: di listino 25 €. Io l'ho pagato all'incirca 10.

lunedì 19 giugno 2017

Weleda - Lip Balm Berry Red



Recensione d'uso:
Weleda è un brand di cui mi fido molto, da anni. Una fiducia nata testando i suoi prodotti e pensandone, puntualmente, ogni bene. 
Ma la fiducia incondizionata, ora lo so, non è sempre una buona consigliera. Talvolta si è tentati di acquistare il prodotto di una casa cosmetica, piuttosto che di un'altra, basandoti su passate esperienze che in qualche modo ti inducono a pensare che andrà bene anche stavolta. Peccato che non sia sempre così, che non tutte le ciambelle escano col buco e che un nome, da solo, non faccia necessariamente la bontà di ogni suo prodotto. 
E' quello che mi è successo con il Lip Balm Berry Red acquistato a scatola chiusa su Ecco Verde i primi giorni di aprile. 


Il Balsamo Labbra viene venduto in una bella scatolina bianca con inserti color bacca. All'interno prende dimora un tubetto morbido di quelli da spingere sulla pancia per far fuoriuscire il prodotto dal foro posto sul beccuccio trasversale sotto il tappo. 

Quando l'ho acquistato, avevo bisogno di un balsamo labbra colorato che potesse dare anche solo un minimo risalto alle mie labbra in quei giorni in cui, a lavoro, non avessi voglia di indossare il rossetto. Di questo prodotto sapevo solo che era stato lanciato di recente e che era presente in tre colorazioni. Ho scelto la più scura in gamma, sperando appunto che potesse fare al caso mio e che il nome Weleda fosse, anche in questo caso, sinonimo di qualità.

I miei problemi con il Lip Balm Berry Red sono sorti subito, fin dalla prima applicazione. Per natura ho le labbra scure, così come tante altre ragazze mediterranee con una certa profondità di caratteri somatici. 
Ebbene, per quanto prodotto io possa applicare, su di me appare praticamente trasparente. Non colora, come se fosse completamente invisibile. Si nota un bel lucido ma nulla più di questo. Nulla che non potessi avere semplicemente acquistando un gloss trasparente qualsiasi. 

Al di là del colore, che mi ha deluso subito, anche tutto il resto di questo balsamo labbra non mi è piaciuto. Pur potendo contare su una buona formula, il prodotto in realtà non conferisce alle mie mucose alcun tipo di nutrimento. Sembra di indossare del semplice make up...solo che, contrariamente ad esso, non ha alcuna funzione realmente decorativa. 

Il sapore lo trovo poco gradevole e purtroppo permane per i primi dieci minuti. Le labbra lucide, invece, hanno una resa piuttosto bassa: su di me il prodotto si asciuga in meno di un'ora e si è tentati di riapplicarlo all'infinito un po' per riavere quella parvenza di trucco, un po' perché asciugandosi le labbra iniziano a tirare e credo sappiate tutti quanto sia spiacevole questo effetto.

L'inci contiene: olio di ricino, olio di oliva, olio di jojoba, olio di semi di girasole, mica, burro di karitè, pigmenti colorati , diossido di titanio, profumo da oli essenziali e poco altro.
Una formula che tutto sommato lasciava ben sperare ma che, all'atto pratico, si è dimostrata molto poco performante. Quantomeno su di me.


In definitiva, con il Balsamo Labbra Berry Red di Weleda ho preso davvero una cantonata. Su tutti i fronti mi è parso essere scarso e il prezzo non è di quelli così economici da poter dire: chissene frega. Sinceramente non ne consiglio l'acquisto. E nel frattempo, sono ancora alla ricerca di un buon Balsamo per le Labbra colorato da poter usare a lavoro quando non ho voglia di applicare il rossetto. Sono più povera di 7 € e la questione "labbra colorate ma nutrite" non è ancora stata risolto. 


DOVE SI ACQUISTA: nei supermercati Naturasì oppure online presso i rivenditori del brand Weleda tra cui Ecco Verde
LUOGO DI PRODUZIONE: Germania
PAO: ha la data di scadenza
QUANTITA': 10 ml
PREZZO: 7 €.

venerdì 16 giugno 2017

Saponificio Rose e Caprioli - Bagnodoccia Legni d'Acqua e Sapone Solido Stella Alpina



Recensione d'uso:
Di recente vi ho raccontato la mia esperienza con due prodotti viso firmati Saponificio Rose e Caprioli che hanno accompagnato la mia primavera. Si trattava della Crema Viso Stella Alpina e del Latte Detergente Miele e Calendula. Oggi, di questo stesso brand, mi preme raccontarvi degli ultimi due prodotti in mio possesso, questa volta appartenenti alla linea corpo.
Riassumendo per chi ancora non avesse letto i precedenti articoli, Rose e Caprioli è un laboratorio cosmetico sito a Pietraporzio, presso le verdi montagne di Cuneo. Specializzato nella fabbricazione di saponi artigianali, ha una sua linea cosmetica di cui si occupa a 360°, a cominciare dalla raccolta e dalla coltura delle materie.


Il Bagnodoccia Legni d'Acqua di Montagna, che ho già terminato a maggio, si presenta in un bellissimo packaging costituito da un flacone bianco con tappo in legno sotto il quale troviamo un dosatore che consente un'estrazione mirata del prodotto. La texture è gelatinosa, completamente trasparente. Una volta a contatto con la mia spugna da bagno e quindi con l'acqua, il prodotto genera una bella schiumina leggera che deterge efficacemente tutte le zone del corpo. Ha un profumo molto gradevole, non troppo intenso. Una fragranza per lo più maschile, quasi aspra. Devo dire che a me piace molto e che pure il mio partner non ha avuto di che lamentarsene. Permane per poco dopo l'asciugatura, dopodiché evapora insieme alle ultime goccioline d'acqua. 
La detersione così ottenuta è piuttosto efficace e toglie via qualunque traccia di sporco o di sudore. Io utilizzo il Bagnodoccia Legni d'Acqua di Montagna anche dopo lo sport e non è mai capitato che mi restasse addosso l'odore delle attività svolte. Non secca la pelle né la sgrassa eccessivamente, tuttavia preferisco stendere comunque una crema corpo o un olio perché già di mio ho la pelle che tende ad inaridirsi con facilità. 
Le volte in cui andavo di fretta e non sono stata particolarmente attenta con il risciacquo, fortunatamente non mi ha dato pruriti né arrossamenti.


L'Antico Sapone di Montagna Stella Alpina di Rose e Caprioli viene venduto all'interno di una bella confezione di cartone finemente disegnata. Mi piace molto il modo in cui anche i particolari siano stati curati alla perfezione. Il disegno riporta un paesaggio montanaro in cui risplende il sole ed è così che immagino le zone in cui questi prodotti sono nati. 
Aprendo la confezione ci si ritrova di fronte ad un bel panetto solido di colore bianco, intensamente profumato. La fragranza in questo caso è molto neutra, una di quelle che fanno subito pensare ad una sensazione di fresco pulito.
Il sapone è completamente artigianale, realizzato con estratti vegetali e privo di colorazioni artificiali. E' stato arricchito con gli estratti di stella alpina, pianta con effetto antiossidante e antiage che cresce a oltre duemila metri di altezza. 
Il metodo di saponificazione utilizzato è quello della tradizione marsigliese, seguendo le ricette delle nonne. A contatto con l'acqua, la saponetta forma una deliziosa schiumina leggera che lava alla perfezione e profuma dolcemente la pelle.
Come tutti i saponi, va utilizzato con morigeratezza in quanto può seccare la pelle. Personalmente lo utilizzo sulle mani e saltuariamente anche sul corpo. Non si sfalda né si consuma troppo in fretta. A conti fatti mi piace molto perché rilascia un buon profumo per tutto il bagno e trovo che sia estremamente piacevole.



In conclusione, questo viaggio attraverso i prodotti del Saponificio Rose e Caprioli è stato davvero molto interessante. Vivendo al mare, non c'è paesaggio che più mi susciti curiosità di quello di montagna e provare questi prodotti è stato un po' come passeggiarvi in mezzo. Ho immaginato le verdi e rigogliose vallate, le coltivazioni di piante che poi vengono delicatamente raccolte e lavorate. Ne ho immaginato gli odori, la consistenza tra le mani. Ed io credo che quando un marchio riesce ad evocare tutto questo attraverso i suoi prodotti, sia sicuramente sulla buona strada.

*I prodotti citati in questo articolo mi sono stati inviati gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scrivere una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: presso il sito web dell'azienda
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 24 mesi il Sapone Solido; 12 mesi il Bagnodoccia
QUANTITA': 100 g il Sapone Solido; 250 ml il Bagnodoccia
PREZZO: 6 € il Sapone Solido; 9,50 € il Bagnodoccia.

mercoledì 14 giugno 2017

Nars - Blush Sin



Recensione d'uso:
Nars è uno di quei brand il cui fascino mi colpì già anni fa ma che, nel tempo, è rimasto lontanissimo e poco raggiungibile. Sebbene sia giunto in Italia già da un paio di anni (o forse più?) non sono mai riuscita a toccare con mano i suoi prodotti né tanto meno ho avuto l'occasione di vederli dal vivo. Alla fine ho scelto di buttarmi un po' alla cieca. Ero alla ricerca di un nuovo blush ed una ragazza che conosco mi consigliò proprio lui. Da quel momento mi sono documentata un po', ho guardato svariati swatches in giro...e alla fine, complice uno sconto del 20% da Sephora, me lo sono aggiudicato. 

Il Blush Sin di Nars ha un packaging esterno costituito da una scatolina nera con il logo del brand scritto in grande sul fronte. La confezione vera e propria mi piace molto, se non fosse per la satinatura della plastica nera dura, che a mio avviso tende a sporcarsi con facilità. La chiusura è a scatto e uno specchio occupa un'intera parete. Quella opposta, è deputata all'alloggio della cialda. 

Il prodotto è molto setoso e sulla scrivenza non ho davvero nulla da dire: è bello intenso ma non al punto di creare macchie di colore difficilmente sfumabili. Io ne prelevo un po' con il mio pennello da fard e accarezzo le guance con disinvoltura. Il colore rilasciato è una vera delizia: si tratta di una sorta di rosa antico che potrei solo definire elegante e bon ton. A conti fatti mi piace da impazzire e penso possa piacere un po' a tutti coloro che abbiano una carnagione chiara o medio chiara con sottotono freddo o neutro-freddo. Non so immaginarlo su pelle scura ma ciò non toglie che possa funzionare anche in quel caso. 



Per quanto concerne la durata, personalmente mi soddisfa in pieno. Non ho una pelle grassa ed il fard solitamente mi dura, a meno che non sia una vera ciofeca. Il Blush Sin di Nars ha una resistenza superiore alla media dei blush in mio possesso e solitamente quando alla sera vado a toglierlo lo vedo ancora. Magari non bello intenso come al mattino, ma comunque non è sparito. 
Il finish è lievemente satinato per cui lo ameranno coloro che cercano qualcosa di luminoso purché privo di sbrillini o perlescenze molto evidenti. 



Dovendo giungere ad una conclusione, voglio dire che sono estremamente felice del mio primo Blush Nars e che, qualora ne avessi prima o poi la possibilità, ne acquisterei anche un secondo. La mia sensazione è che si tratti di un prodotto di ottima qualità la cui fama in questo caso è più che meritata.
Ci sono dei prodotti per i quali penso valga la pena spendere ed il blush è uno di quelli. Preferisco averne due o tre buoni, da alternare, piuttosto che quindici presi a poco prezzo che poi fanno macchia, durano il tempo di uno starnuto o il cui colore vira considerevolmente durante il giorno. 



DOVE SI ACQUISTA: presso le profumerie Sephora che espongono il brand oppure su Sephora.it
LUOGO DI PRODUZIONE: Canada
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 4,8 g
PREZZO: 31,50 €. 

lunedì 12 giugno 2017

Dr Organic - Crema Contorno Occhi al Melograno



Recensione d'uso:
A febbraio, finito il Trattamento Contorno Occhi di Madara, ho iniziato subito ad usare la Crema Contorno Occhi al Melograno di Dr Organic, acquistata mesi prima e tenuta in serbo ben chiusa nell'armadio attendendo che si presentasse il momento propizio per aprila.
Lo ammetto: ero davvero curiosa. E più passavano i mesi più tale curiosità si acuiva. Il Contorno Occhi al Melograno di Dr Organic era nella mia lista da tempo immemore e son felice di avere avuto modo di spuntare una voce dal mio interminabile elenco. 

Il prodotto si presenta in una deliziosa confezione rossa di cartone con stile pari ad altri cosmetici del brand anglosassone. Questa scatola è un ricettacolo di informazioni e di promesse, a mio avviso per la maggior parte disattese. 
All'interno di essa alberga un piccolo barattolo di vetro con tappo a vite di plastica dura. Aprendolo ci si trova di fronte ad una cremina bianca dalla consistenza né troppo ricca né troppo leggera.



Poiché possiedo già una crema contorno occhi serale con cui mi trovo a meraviglia, questo prodotto è stato relegato subito all'utilizzo giornaliero. Ne applico una puntina su entrambe le zone e gentilmente picchietto con l'anulare fino a completo assorbimento. Il mio consiglio è di non eccedere con le dosi: più che altro perché utilizzare un maggior quantitativo di prodotto non produce effetti migliori che con una quantità adeguata. Si tratterebbe semplicemente di uno spreco. 

Appena applicata, la Crema Contorno Occhi al Melograno di Dr Organic sembra ripristinare un livello di idratazione accettabile, peccato che questo effetto sia molto poco duraturo. Nel mio caso, quella del contorno occhi è un'area molto sottile e piuttosto secca, bisognosa di cure mirate già da diversi anni. Questa crema mi piace perché non è acqua fresca: non è uno di quei prodotti che li applichi e sembrano già scomparsi nel tempo di uno starnuto. Questo è un prodotto che si sente, che dà seriamente l'idea di proteggere la pelle dall'aridità e anche dai prodotti make up che si deciderà di applicare poco dopo. 
Probabilmente qualcuno la reputerà troppo ricca, a maggior ragione per il giorno. E ricca effettivamente lo è, seppur non unta né pesante. Chi si trova bene con creme contorno occhi dalla texture delicata ed eterea, magari adibite ad un ruolo diverso (rinfrescare le occhiaie, sgonfiare le borse) potrebbe non apprezzarla in toto. Se c'è un "pubblico" al quale la consiglio, quello è certamente la fetta di persone che in un crema per il contorno occhi ricerca una sensazione di nutrimento ed idratazione, purché non abbiano una pelle che si secca molto in fretta come la mia perché indubbiamente necessiteranno di un apporto maggiore.
Questo prodotto a mio avviso si colloca a metà tra quelli molto leggeri e quelli più consistenti. Per me si è rivelato fin da subito un poco blando, come se non riuscisse a mantenere per i momenti a seguire dall'applicazione, quella promessa di nutrimento che lascia intuire nei primi istanti. 
Durante il giorno mi capita spesso di avvertire quella sgradita sensazione di secchezza che subito mi fa pensare: ecco le rughe, sono lì in agguato. Questa crema non riesce a conservare il giusto grado di idratazione per un tempo accettabile, sia quando mi trucco, sia quando decido di non farlo.

Se poi parliamo di occhiaie, di linee di espressione già pervenute...bé, lì non mi sembra agire affatto. Le linee restano, non avverto neanche un lieve effetto tensore. E le occhiaie lì rimangono, non vengono schiarite neanche un po'. 


L'inci contiene: gel di aloe vera, acqua, glicerina, cera d'api, olio di cotone, burro di mango, estratto di poligono, profumo, oli idrogenati, estratto di te verde, succo di melograno, coenzina Q10, conservanti di origine vegetale, allergeni provenienti dagli estratti naturali e poco altro.
A conti fatti, qualche attivo c'è ma forse non in presenza massiccia. Da notare che gli estratti ed il coenzima Q10 arrivano dopo il profumo, quindi in una percentuale assolutamente trascurabile. Del resto, se il coenzima Q10 fosse contenuto in un dosaggio accettabile, la crema stessa sarebbe di colore giallo e non bianco.
Probabilmente ciò che rende questo prodotto così gradevole nella fase iniziale d'uso sono proprio i suoi primi ingredienti: emollienti, lenitivi, nutrienti. 
Come dicevo, c'è un po' di profumo e seppur molto lieve e assolutamente gradevole, reputo che in un prodotto a così stretto contatto con la zona perioculare non dovrebbe essere aggiunto mai. E' una scelta che non condivido in nessun caso, quindi neanche in questo. 


In conclusione, la Crema Contorno Occhi al Melograno di Dr Organic non soddisfa le esigenze della mia pelle secca che ha bisogno di sostanze nutritive massicce anche durante il giorno.
Credo che lo si possa definire un trattamento blando, forse più mirato a persone giovani senza particolari esigenze che non a donne o uomini sui 30 anni che magari si aspettano un prodotto di maggior spessore.
Come già specificato, non apprezzo che sia stato aggiunto profumo e che la quantità di certi attivi sia tanto pubblicizzata sulla scatola ma trascurabile alla conta dei fatti. 
Viene definito un antiage e può anche darsi che rallenti il processo di invecchiamento della pelle, tuttavia non ho modo di verificarlo ed avrei quantomeno apprezzato un lieve effetto tensore che mi desse quantomeno l'illusione di star indossando un prodotto che serve a qualcosa.


DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici; online presso diversi e-commerce tra cui
LUOGO DI PRODUZIONE: non specificato sulla confezione
PAO: 15 ml
QUANTITA': 12 mesi
PREZZO: 16,90 €.

venerdì 9 giugno 2017

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon venerdì.
E' ufficiale: qui al mare è scoppiata l'estate ed io mi sto pian piano liquefacendo. Peccato che ciò non porti anche ad un'automatica quanto drastica riduzione della massa corporea...ma suppongo che non si possa avere tutto dalla vita, no?
Comunque bando alle ciance e andiamo al solito. Oggi vi propongo una nuova Domanda della Settimana: mi piacerebbe parlare con voi di una pratica che io trascuro fin troppo spesso, il passaggio della maschera viso. Vi aspetto per discuterne insieme, buona giornata e buon week end.



Quanto spesso fai la maschera per il viso?
Che effetto vuoi ottenere?
Qual è la maschera viso che più ti piace?
Qual è quella che ti ha deluso maggiormente?
Quanto spesso fai la maschera viso?
E' una coccola che ti concedi volentieri o di cui non ti ricordi mai?


mercoledì 7 giugno 2017

Jo Malone - Nectarine Blossom & Honey



Recensione d'uso:
Avevo voglia di primavera, di un'estate da trascinarmi fin dentro le vene. Voglia di un caldo tepore sulla pelle, di frutta di stagione da sciacquare sotto l'acqua corrente e mangiare con la buccia, di un mazzo di fiori freschi da tenere bene esposto in cucina. Voglia di leggerezza, il desiderio di un dolce far niente. Come starsene distesi su di un'amaca bianca a non pensare, ad ascoltare la brezza del mare o il canto delle cicale in campagna.
Voglia di piaceri semplici e delicati, di quelli che non stancano mai.
E come spesso succede, quando un desiderio mi striscia addosso in modo tanto insinuante, se non posso tradurlo in realtà lo ricerco attraverso i profumi. 
Avevo voglia di Jo Malone, delle sue fragranze eteree e raffinate, della loro ricercatezza chic e bon ton. Voglia di possedere quel desiderio e poterlo fare mio ogni qual volta ne sentissi il bisogno.

Che profumo ha un desiderio? Questo desiderio nello specifico, per me profumava di pesche e di miele. Un connubio dolce e frizzante al tempo stesso. Una combinazione che esalta la femminilità rendendola sbarazzina.


Jo Malone segue una filosofia ed un modus operandi a me molto congeniali. Nessuna bottiglietta piena di fronzoli e di etichette evocative. Nessun nome altisonante, ridondante, roboante. Nulla che possa distogliere l'attenzione dall'esperienza olfattiva, da questo catturar di sensi che impregna le narici, dilata il tempo, lo rende un po' più magico ed unico. 
Tante fragranze, contenute ciascuna in uno stesso flacone trasparente accompagnato da una sola minimalista etichetta. Così da poter scegliere in preda alle sensazioni che certi aromi ci evocano dentro. 

Nectarine Blossom & Honey è un profumo da indossare con la semplicità nel cuore. Con un vestitino colorato ed allegro, con i piedi nudi, con le unghie laccate d'arancio. Senza badare alla forma, con i capelli scompigliati al vento, con gli occhi all'insù a guardare il cielo. Nectarine Blossom & Honey è un'emozione, è il desiderio nudo e crudo di una vita più leggera...più lieve. Il desiderio di una piuma che ti accarezzi, che ti riporti a quando eri ancora una bambina un po' in carne con i riccioli scuri e la capacità di guardare il mondo con allegria e curiosità.

Lo so, quando parlo di profumi forse vorreste principalmente sapere se durano, se valgono il loro prezzo, se ha senso che una certa allure li circondi e li renda oggetti di lusso. 
Ma che senso ha parlare di un'emozione cercando solamente di catalogarla entro schemi già fissati? Comunque arrivo anche qui. Perché recensire un profumo significa raccontare anche come si comporta e non solo le vivide sensazioni che ci trasmette.


Per il principio della Fragrance Combining, ovvero la combinazione di fragranze che ha reso famoso il marchio, questi profumi di Jo Malone sono poco incisivi. Non lasciano la scia, non impregnano una stanza, non ci marchiano i vestiti. Sono con noi, ci viaggiano addosso senza realmente attraversarci. Possiamo sovrapporne due e creare la nostra fragranza personale, quella che più di tutte le altre ci rappresenti.
Utilizzare una sola fragranza, come nel mio caso, significa "accontentarsi" di una durata non eccelsa, di una persistenza lieve, di una profumazione eterea. Io consiglio di indossare i profumi di Jo Malone su una crema così da farli attecchire di più. E di portarsi dietro qualche cotton fioc sul quale avrete spruzzato un po' di profumo dentro una bustina sigillata, così da rinfrescarvi all'occorrenza con i suoi aromi.
Lo avrete capito: se volete una fragranza molto intensa, non sarà tra quelle di Jo Malone che dovrete cercarla. Ma se volete vivere un'esperienza olfattiva piena ed appagante, allora si, allora fatelo.


In conclusione,  io amo Nectarine Blossom & Honey di Jo Malone. Lo amo perché mi piace quella Sara lì, quella donna che sa ancora stupirsi, che si fa trascinare da una fragranza fino a poterla vivere in una sorta di universo parallelo. Un universo di incanto e di bellezza, di fragilità delicata. Di tocchi leggeri e soffici, di pensieri semplici e lievi. 
Di frutti da mangiare senza la paura di sporcarsi la maglietta; di fiori da raccogliere in un campo di campagna. Di risate argentine che scuotono le stanze.
Se un profumo riesce a rinchiudervi dentro un desiderio, quello è un profumo da non lasciarvi scappare.


SITO WEB: https://www.jomalone.com/
DOVE SI ACQUISTA: nelle boutique Jo Malone o presso il sito web
LUOGO DI PRODUZIONE: Regno Unito
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 30 ml; 100 ml
PREZZO: 52 €; 104 €.

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