lunedì 28 febbraio 2011

Kiko Kaledoiscopic Optical Look - Impressioni ed Acquisti


Ma quanto è carina la nuova collezione in Edizione Limitata di Kiko, la Kaledoiscopic Optical Look? Stavolta hanno conquistato anche me, che in quelle passate non ho mai trovato nulla che mi stuzzicasse almeno un pò. Qui invece notiamo prodotti davvero sfiziosi, cui prestare attenzione.

In primis mi hanno colpita i Water Eyeshadow, con questo motivo a forma di onda che fa già pensare al mare. Sebbene mi ricordino i Prisma Shine Illuminanti di Madina ho apprezzato molto l'idea, una ventata d'aria fresca rispetto ai soliti ombretti mono che tutti i marchi possiedono in catalogo. Ci sono ben 12 colori tra i quali scegliere, davvero uno più bello dell'altro. La scrivenza mi sembra abbastanza buona, seppure ritengo che da bagnati rendano al meglio di sè. Un pò come i Colour Sphere dello stesso marchio, da cui li separa anche il prezzo più alto, oltre alla forma e al packaging.

Poi sono stata davvero felice di notare che finalmente anche Kiko ha pensato di proporre qualche eyeliner in gel, i Cream Waterproof Eyeliner. Avrei voluto acquistarne almeno due, ma andata in negozio ho notato subito che risultavano più duri di come me li sarei aspettati, per cui ho preferito non prenderne nessuno e risparmiare questo denaro per un eyeliner in gel magari più costoso, ma con una texture migliore. Riguardo i pennelli da eyeliner venduti a parte, posso dire che non mi piacciono per nulla. Apparentemente, chiusi nella loro confezione, non hanno nulla che non và. Ma provando il tester ho notato che era già deformato, con i peli svolazzanti. Immagino lo abbiano messo lì all'uscita della collezione, quindi solo da pochi giorni. Se è già così rovinato, posso immaginare quanto poco possa durare integro. Chiaramente è solo una mia supposizione: ho 2 pennelli angolati stupendi e non me ne serve un altro, ma chi pensa di prenderlo che faccia attenzione e ci pensi un pò su.

Altro articolo interessante è costituito dai Water Blush. Lo dice il nome stesso, sono dei fard a consistenza liquida. Disponibile in 4 tonalità, ho preferito il "Mandarin Fizz", che però non ho acquistato.

Alle tonalità permanenti, si aggiungono 6 nuovi Long Lasting Stick Eyeshadow della Kaledoiscopic Optical Look Collection. Tutte le nuances mi sono sembrate molto brillanti, luminose. Trovo che il più interessante sia però solo uno, il n°25 Light Taupe.

Altro pezzo forte della collezione sono sicuramente i Long Lasting Colour Lip Marker, ovvero le tinte per le labbra. Con un grazioso astuccio a forma di pennarello, assicurano una durata lunga seppur non confortevole. Chiaramente non si tratta di rossetti cremosi, per cui chi desidera acquistarli è bene che abbia in mente che la loro caratteristica principale è quella di durare, non quella di idratare le labbra. Si può sopperire portando con sé un burrocacao da riapplicare, oppure nutrire bene le labbra prima dell'applicazione del prodotto. I colori disponibili sono 8 ed il prezzo è inferiore ai 7 €, quindi val la pena fare una prova.

Nella Kaledoiscopic Optical Look sono presenti anche altri prodotti, ma dal momento che non mi hanno colpita quanto questi, preferisco non parlarne e rimandare direttamente alla loro pagina web dedicata per gli approfondimenti.

Queste erano le mie impressioni. Ora arriviamo agli acquisti che ho deciso di fare.
Stavolta ho preferito andare cauta. Ho toccato e provato un pò tutto, ma dal momento che la collezione sarà disponibile nei negozi Kiko e online per un pò di tempo, ho preferito prendere solo 2 cosine da provare con calma...e magari poi tornare più in là per prendere qualcosa di più.
La mia scelta è caduta su due Water Eyeshadows:


Le confezioni sono molto curate, sia esternamente che internamente:


Troviamo infatti un panno antipolvere a coprire il singolo ombretto.
Il disegno permette anche una veloce identificazione del colore:


Queste sono le confezioni aperte, dove è possibile notare la particolarità della forma e la bellezza dei colori.
[Cliccare le immagini per ingrandire].




Avrei voluto lasciare gli ombretti intatti per le foto, ma stamattina non ho resistito e per truccarmi ho usato il viola, che oltretutto si abbinava molto bene anche al maglione che indosso.

-Swatch del Kiko Water Eyeshadow n° 9, Sparkling Violet:




- Swatch Kiko Water Eyeshadow n° 11, Grey Wood:



Chiedo scusa per la pessima luce ma qui piove e non volevo aspettare ulteriormente per questo post.

sabato 26 febbraio 2011

La Domanda della Settimana


Quindicesimo appuntamento con la Domanda della Settimana. Mi pare incredibile che siano passati quasi 4 mesi dall'inizio di questa rubrica, e invece eccoci qua, a raccontarci ancora qualcosa riguardo questo bellissimo mondo che interessa ognuna di noi.

Stavolta vorrei parlare di blush. Personalmente lo uso da quasi un anno, non di più. Prima ancora lo trovavo un complemento inutile, un vezzo del quale potevo fare anche a meno. Poi mi sono appassionata, ho finalmente capito che sulla mia pelle spesso spenta un pò di colore sugli zigomi aiuta.
Mi piacerebbe ora sapere che rapporto avete voi con questo cosmetico. Quanti ne possedete, se usate un solo colore per ogni trucco, oppure se lo cambiate a seconda di quel che mettete sugli occhi. Quali texture preferite: in polvere, in crema, in mousse...ora ce ne sono davvero di tutti i tipi.


Il blush: un cosmetico fondamentale o
totalmente superfluo?
Lo usate sempre nei vostri trucchi?
Quali sono i colori e le texture
che più rispondono alle vostre esigenze?

giovedì 24 febbraio 2011

Yes to Cucumbers - Color Care Shampoo


Da yestoccarrots.com:
It's true, gorgeous color treated hair needs a little extra coaxing. So, Yes To Cucumbers Daily Makeover Shampoo is there for you, cleansing, hydrating and adding that extra brilliant shine to your new shade...and most importantly protecting that hard-earned color! How? With Centaurea Extract, a powerful ingredient that protects color-treated hair. Why? Because you're color is cool - as cool as a cucumber!


• 99.6% Natural 
• Petroleum, SLS and Paraben Free 


Recensione d'uso:
Inizio questa recensione specificando che questo shampoo è per capelli trattati, ma i miei sono naturali. Non faccio uso di tinture, non li maltratto. Nonostante questo, a causa di una dieta drastica risalente a qualche anno fa, i miei capelli sono stati per un lungo periodo di tempo molto debilitati, sottili, sfibrati, quasi privi di vita. Ne ho anche persi molti e solo grazie alle cure farmacologiche e alle coccole che gli dedico, posso dire di aver recuperato abbastanza bene. Il minimo che possa fare è scegliere shampoo delicati, che non li aggrediscano ulteriormente. Per questa ragione, la mia scelta cade sempre su prodotti per capelli fragili, delicati, sottili o, come in questo caso, trattati. I miei capelli non hanno bisogno di formulazioni ravviva-colore ( e non è il caso di questo shampoo, comunque) ma di qualcosa che risulti il meno invasivo possibile dalla cute alle lunghezze.

La linea Yes To Cucumbers è dedicata alle pelli sensibili. In questo scenario, rientra anche il Color Care Shampoo che ho acquistato io. Il flacone contiene 500 ml di prodotto, un liquido di media densità di colore verde. La prima cosa che ho pensato, annusandolo, è che il suo odore è identico a quello del profumo "Amarige" di Givenchy. Una profumazione intensa e molto gradevole, che però scompare quasi del tutto dopo aver fatto l'ultimo risciacquo. Il packaging consiste in un flacone dalla forma cilindrica dotato di due tappi. Quello interno si avvale di una semplice levetta da spingere per far uscire il prodotto. Quello esterno è funzionalmente superfluo ma conferisce al confezionamento una maggiore resistenza.


Senza dilungarmi ulteriormente dico subito che sto adorando questo shampoo. Lo diluisco come al solito con il mio spargishampoo, e dal momento che produce un'abbondante quantità di schiuma uso più acqua del solito per fare in modo che risulti il più delicato possibile sulla cute. Nello spargishampoo inserisco 80 ml di acqua e meno di 10 ml di shampoo Color Care Yes to Cucumbers. Faccio una sola passata, come sempre, massaggiando energicamente la cute per favorire la circolazione sanguigna. 

Il risultato finale sono capelli morbidi, districati, leggeri al tatto. E, caratteristica che mi ha favorevolmente colpito, su di me ha anche un effetto volumizzante.

Voglio spendere due parole sulla lista inci. Ai primi posti ci sono 2 tensioattivi a pallino giallo che ne spiegano   il potere schiumogeno. Una dose abbondante di profumo. Tante sostanze vegetali probabilmente inutili. A che servono ad esempio le foglie di broccolo o di spinaci, in uno shampoo? probabilmente, solo a far scena. In ogni caso, la formula è pulita, priva di siliconi, parabeni e petrolati. Ci sono oli vegetali, aloe vera e ovviamente l'estratto di cetriolo, che dà il nome all'intera linea. Contiene vitamina C ed A e dovrebbe aiutare a rinforzare i capelli.

In definitiva, lo ricomprerò sicuramente. Mi piace che sia in un formato grande, così da potermi durare anche a lungo. Oltretutto, ha un costo non eccessivo. L'unico inconveniente è che si trovi solo da Sephora, per cui può non risultare facilmente reperibile per chi non ha una di queste profumerie in zona.


SITO WEB: www.yestocarrots.com
DOVE SI ACQUISTA: nelle profumerie Sephora
LUOGO DI PRODUZIONE: Israele
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 500 ml
PREZZO: 9,90 €.

martedì 22 febbraio 2011

Mac - Fluidline "Macroviolet"


Da maccosmetics.com:
Ultra-smooth, Fluidline's gel formula provides the precision of a liquid liner with a silkier, softer finish. Goes on "foolproof" with a brush in an easy dip-and-stroke action. Long wearing. Smoodge-proof. Lines up in a rich array of colours and finishes. Brush sold separately.


Recensione d'uso:
Dedico questo post a Daniela Gì e Dony che erano incuriosite da questo prodotto e ne volevano leggere una recensione.

Pur essendo un'indiscussa amante del make up a cui piace sperimentare un pò di tutto, c'è un prodotto che fino ad un mese e mezzo fa avevo deliberatamente lasciato da parte. Il Fluidline Macroviolet di Mac costituisce il mio battesimo con gli eyeliner in gel, il primo che ho acquistato. Quei barattolini colorati mi avevano sempre affascinata ma il timore di non riuscire a disegnare delle linee precise, come invece succede con gli eyeliner liquidi con punta in feltro che sono solita utilizzare, mi aveva sempre fatto rimandare l'acquisto.
Fortunatamente, alla fine la mia curiosità cosmetica ha prevalso, decidendo di dargli una chance. 

Si tratta di un eyeliner in crema, dalla texture morbida e scorrevole, venduto all'interno di un barattolino di vetro con tappo a vite di colore nero. Gli strumenti per l'applicazione del prodotto non sono compresi nel prezzo. Io uso un pennellino angolato molto piccolo, in modo tale da poter delineare anche righe super-sottili. 

Il Fluidline Macroviolet non ha un colore molto intenso fin dalla prima passata: c'è bisogno di rifare la linea almeno un paio di volte prima di ottenerne una piena. Le mie paure di non riuscire a controllare bene il prodotto sulla palpebra erano infondate. Trovo invece che usare l'eyeliner in gel sia più semplice e veloce rispetto ad un comune eyeliner in stick: si ha maggior controllo sul pennello e questo permette un'applicazione più precisa. Riesco a modulare perfettamente il prodotto, a lavorarlo come meglio credo, senza sbaffare o andare storta con la riga. A prescindere dalla manualità di ognuno, ritengo sia meno complicato arrivare ad un'esecuzione perfetta o quantomeno accettabile.

Il Fluidline Macroviolet di Mac non si asciuga istantaneamente, ma dà il tempo di correggere gli errori, qualora ce ne siano. Passato circa un minuto, si fissa e lo si rimuove con difficoltà, a meno che non si utilizzi un prodotto struccante. Col passare delle ore si opacizza leggermente, ma non perde d'intensità.

A me sta piacendo molto il prodotto in sé ed acquisterò sicuramente altri colori. Il Macroviolet invece non lo riprenderò, perché lo avrei preferito più brillante. Lo "ringrazio" per avermi fatto conoscere un mondo nuovo che avevo fatto male a snobbare fino al suo acquisto, ma per questo colore specifico non c'è stato quell'amore che avrei pensato di avere. Poco male, lo uso spesso e volentieri comunque. Comprerò sicuramente anche il nero, non appena avrò terminato gli eyeliner classici che possiedo. 

-Foto del pennellino che uso per applicare il prodotto:


-Swatch Mac Fluidline Macroviolet:


Altra caratteristica interessante di questo prodotto è che la texture cremosa permette di utilizzarlo anche come base per gli ombretti. In queste circostanze io solitamente uso questo procedimento: prima applico la mia solita base Shadow Insurance di Too Faced, poi un ombretto neutro o un pò di cipria, in modo tale da opacizzare la zona. A questo punto è il momento dell'eyeliner in gel. Ne uso poco, lo sfumo bene e poi indosso l'ombretto in polvere. Come base colorata per gli ombretti preferisco altri prodotti, ma in alcuni casi ho usato anche questo e non ci sono stati particolari problemi.

Se qualche lettrice è ancora indecisa sull'acquisto di un eyeliner in gel, mi sento di spronarla a fare una prova. Spesso, una volta fatto il passo, non si desidera più tornare a quelli tradizionali. La differenza è positivamente abissale.


SITO WEB:  www.maccosmetics.com
DOVE SI ACQUISTA: negli Store Mac, anche attraverso ordini telefonici, negli stand presso LaRinascente o Coin che espongono il marchio
LUOGO DI PRODUZIONE: Canada
PAO: non specificato, come in tutte le altre confezioni Mac. Qui dovrei aprire un discorso a parte perchè non ne capisco la ragione.
QUANTITA': 3 g
PREZZO: 16,50 €.

sabato 19 febbraio 2011

La Domanda della Settimana


Nuovo appuntamento con la Domanda della Settimana. 
Ringrazio le ragazze che hanno risposto al quesito della settimana scorsa, nel quale chiedevo se il make up può essere considerato una forma di dipendenza. Ne sono venute fuori delle riflessioni interessanti. Chi volesse, può ancora rispondere, il "sondaggio" è sempre aperto.

Ma passiamo alla domanda di questa settimana.
Ci sono dei prodotti che ci piacciono al proprio sguardo. Magari li abbiamo visti tra le pagine di una rivista patinata o in un video su youtube ma per il prezzo alto o per la loro irreperibilità in Italia, siamo costrette a dimenticarli. Magari facciamo altri acquisti, impariamo ad apprezzare altri beni materiali più raggiungibili. Ma quel tarlo è sempre lì.


C'è un prodotto cosmetico per 
il quale fareste follie?
Un prodotto che avete adorato subito,
ma che non possedete e che forse non avrete mai.
Un piccolo oggetto del desiderio
al quale pensate spesso, che 
stuzzica la vostra fantasia?
Se si, diteci quale.

giovedì 17 febbraio 2011

Unghie del Mese : Glitter Flowers


Queste sono le unghie che la mia estetista ed io abbiamo deciso di fare ieri pomeriggio.
Consiste in uno sfumato di glitter argento con decori floreali utilizzando 3 colori: bianco, ciclamino e lilla.
Ha avuto qualche difficoltà con le mie pellicine, ma purtroppo soffrendo di geloni in inverno ho questa crescita anomala delle cuticole, dovuta presumo ad una sorta di auto-protezione che la mia pelle cerca di produrre. Oltretutto i geloni che se ne vanno e quelli che invece sono ancora presenti, mi creano delle zone delle dita in cui ho la pelle molto secca ed ispessita. Tutto questo, a prescindere dai prodotti con i quali io decida di trattarle.

- Particolare della nail art :


- Immagine del pollice:


E' possibile cliccare sulle immagini per ingrandirle.
Per quanto riguarda le cuticole spero di avere il tempo e la pazienza di curarle un pò con l'olio, durante questo mese. L'anno scorso ne usavo uno di Bizarre favoloso, ma è scaduto e non l'ho più trovato in giro. Sopperirò con gli oli vegetali che ho in casa.

Nail art a cura di Marta F.

martedì 15 febbraio 2011

Eva Garden - Mousse Blusher (n° 22)


Da evagarden.com:
Fard dalla texture in mousse microareata, dal finish leggero e sofisticato. E’ facilmente sfumabile e a lunga durata.
Modo d’uso: stendere sugli zigomi con pennello sintetico n°24 EVAGARDEN o con spugna in lattice.
Perché ne hai bisogno: Per un aspetto glamour e di “buona salute”. Per le proprietà trattanti e lenitive grazie all’estratto di Melissa Officinale.
Perché è differente: Fard multisensoriale in applicazione e al tatto, combinato con un eccellente comfort.
Dermatologicamente testato

Prodotto ipoallergenico
Prodotto non testato su animali.



Recensione d'uso:
Lo stand Eva Garden by Paolo Guatelli mi aveva incuriosita sin dalla prima volta che avevo messo piede nel centro estetico che frequento una volta al mese da un paio d'anni a questa parte. Mi aggiravo titubante mentre attendevo il mio turno, ma non avevo mai fatto domande, non avevo mai neppure chiesto di vedere meglio qualche prodotto, nonostante la tentazione fosse sempre in agguato. Poi mi è capitato di provare uno smalto di questa linea e sulle unghie dei miei piedi era durato quasi 2 settimane, senza scheggiarsi nè sbiadire.

Parlando con la mia estetista mi veniva naturale guardarla in viso e pensare che avesse un fard bellissimo, sempre luminoso, sempre perfetto, sempre intatto. E soprattutto, senza mai il bisogno di un ritocco. Solo negli ultimi tempi ho saputo che questo fard non aveva una comunissima texture in polvere, ma si trattava di una mousse. Da lì la voglia di vederlo, di provarlo...e di comprarlo. Nonostante il prezzo alto per un prodotto a me sconosciuto e nonostante la mia make-up routine sia diversa dalla sua. Lei usa un fondotinta Eva Garden con il quale si trova benissimo, il Fix & Stay. Io uso un fondotinta minerale che a volte amo e a volte odio.

Dopo questa interminabile ma doverosa premessa, ecco la mia recensione. Il Mousse Blusher di Eva Garden by Paolo Guatelli è venduto in 4 nuances, di cui 3 con finish opaco ed una con finish perlato. Io ho scelto la nuance n°22, dal finish opaco. Si tratta di una vera e propria mousse dalla texture leggera e facilmente spalmabile, non oleosa. Ha un colore rosato che vira al marroncino. Viene venduta in un vasetto di vetro con tappo a vite color argento, all'interno di una scatolina dello stesso colore, sulla quale troviamo tutte le informazioni necessarie sul prodotto.


Il primo difetto che ho notato, fin da subito, è la mancanza di una spatola per prelevarlo comodamente.
Credo sia doveroso inserire, per prodotti di questo tipo, una spatolina che ne consenta l'estrazione senza sporcarsi le mani e senza contaminare la mousse con le dita. La mia estetista mi ha consigliato di prenderne una piccola quantità con l'unghia, poggiarlo sulla mano, lavorarlo un pochino per scaldarlo, poi applicarlo direttamente sulle guance, modulandolo a piacere.
Appena applicato il colore appare un pò forte, ma basta sfumarlo un pò per raggiungere una colorazione molto naturale, non troppo distante dalla tonalità che assumiamo quando arrossiamo leggermente.

L'inci, come per la maggiorparte dei prodotti di questo genere, è dotato di siliconi, che sono probabilmente i responsabili di questa texture così soffice e particolare.
Per quanto riguarda la durata e l'aspetto del prodotto sul viso c'è da fare un distinguo. Se si usa un fondotinta fluido, siliconico, insomma una base che aderisca bene alla pelle, il blusher mousse di Eva Garden dà il massimo di sè: resiste intatto anche per tutta la giornata, senza spostarsi minimamente, diventando un'unica cosa con le nostre guance. Qualora invece si usi, come me, un fondotinta minerale o comunque in polvere, i risultati sono a dir poco deludenti. Evidenzia le imperfezioni in quelle zone e si stratifica depositandosi maggiormente in alcuni punti rispetto ad altri, formando così delle anti-estetiche macchie, che appaiono come vere e proprie discromie della pelle. Chiaramente, ho dovuto rinunciarci per tutte quelle volte in cui uso il fondotinta minerale (ogni giorno, praticamente), rilegandolo a fard dall'utilizzo sporadico, per quelle rare occasioni in cui decido di usare un fondotinta fluido a base di siliconi.

Mi spiace non esser compatibile con questo mousse blusher. Lo avevo comperato sperando di ritrovarmi le guance perfettamente truccate della mia estetista, ma purtroppo non riesco ad ottenere il suo stesso risultato e continuo a prediligere i blush in polvere, con i quali invece ho un rapporto idilliaco.
Non lo butterò perchè è comunque un buon prodotto professionale, ma mi spiace non poterlo usare quanto vorrei. Di buono inoltre c'è che viene prodotto in Italia e non è testato sugli animali. Due punti a favore, ma è indubbio che io ne sia rimasta delusa. Per l'uso che vorrei farne, non è assolutamente indicato.
Oltretutto il prezzo è anche alto, non è un blush economico.


-Swatch del mousse Blusher Eva Garden by Paolo Guatelli n°22, non sfumato:




SITO WEB: www.evagarden.com
DOVE SI ACQUISTA: nei centri estetici che espongono il marchio. Visualizzabili QUI, cliccando sulla regione di appartenenza.
LUOGO DI PRODUZIONE: Pesaro, Italia
QUANTITA': 11g
PAO: 24 mesi
PREZZO: 18 €.

domenica 13 febbraio 2011

Resoconto 1° Ordine Madina



Si avvicina il giorno di San Valentino, e sebbene non sia una di quelle ricorrenze a cui il mio ragazzo ed io badiamo molto, un regalino ce lo concediamo sempre volentieri. Quest'anno, la mia scelta è caduta su un ordine Madina. Da tempo desideravo provare alcuni loro prodotti, quale occasione migliore di questa?
Purtroppo l'ordine è partito uno o due giorni prima che si sapesse della loro iniziativa di spese gratuite, per cui non abbiamo potuto usufruirne.

Abbiamo fatto l'ordine giovedì 3 febbraio, di sera. Il giorno dopo è stato spedito tramite Poste Italiane, e giovedì 10 febbraio è arrivato a destinazione, tramite postino. Lo staff di Madina nella sua mail mi aveva lasciato un codice di tracciabilità della busta, per cui ho potuto monitorarla ogni giorno e sapere con precisione quando sarebbe arrivata.

Ma veniamo al pacco e ai suoi prodotti. Il tutto è stato impacchettato all'interno di una busta gialla imbottita. L'imballaggio non era accuratissimo, penso che con qualche scossone in più avrei potuto ritrovarmi con almeno un prodotto rotto ma in questo senso è andato tutto bene.

Cosa ho preso?
  • Ombretto Prisma Shine n° 5, Android;
  • Ombretto Prisma Shine n° 11, Heritage;
  • Pigmento Istant Glow di colore rosso;
  • Matita per gli occhi Daily Basic n° 15, color carne;
  • Holiday Smack Kit (questo, da regalare ad un'amica).
Nella busta oltre il mio ordine ho trovato anche un rossetto in omaggio, gentilezza che ho gradito molto.

Ecco le foto dei prodotti.

-Ombretti Prisma Shine ed il rossetto in omaggio:



- Matita Daily Basic e pigmento Istant Glow:




-Il grazioso Holiday Smack Kit che ho preso per la mia amica:






Ma veniamo a qualche difettuccio che ho potuto riscontrare subito.

Il pigmento aveva la linguetta leggermente sollevata e ciò ha portato alla fuoriuscita di un pò di prodotto:


La scatolina contenente i lipgloss per la mia amica è davvero deliziosa, ma purtroppo sul retro risulta ammaccata nel suo angolo sinistro superiore. Spero che lei abbia apprezzato comunque il mio pensiero, ma mi è dispiaciuto consegnarlo così.


Inoltre in 2 lipgloss presenti la parte liquida sembra essersi un pò separata dal colore. Ho pensato che fossero già prossimi alla scadenza, ma mi è stato risposto che è stato un problema di sbalzi di temperatura, quindi, nessun problema per le labbra della mia amica.


A parte tutto, mi ha fatto davvero piacere fare questo ordine Madina e ringrazio anche da qui il mio ragazzo per averlo "sponsorizzato" per San Valentino. Volevo provare i loro prodotti e ora ho la possibilità di farlo. Mi ha fatto piacere che abbiano inserito un rossetto in omaggio perché ritengo sia un modo molto semplice di fidelizzare i propri clienti.

Sabato pomeriggio ho inviato loro una mail facendo presente la piccola questione e mi è stato risposto tempestivamente, spiegando quelli che potevano essere i miei dubbi e proponendosi di rispedire i prodotti danneggiati. Ho risposto che non ce n'è alcun bisogno. Il mio intento era quello di segnalare l'accaduto, nulla di più. Ho già consegnato i lipgloss alla mia amica (che mi è parsa davvero contenta, a prescindere dall'ammaccatura sulla scatola) e ho iniziato fin da subito a testare i prodotti.
Non so se avrò occasione di fare nuovi ordini in futuro, ma sicuramente inserirò su questo blog le recensioni  di quel che ho acquistato, non appena mi sarò fatta un'idea precisa. Per ora posso dire che il prodotto che più mi sta piacendo è anche quello che costa meno : la matita occhi color carne.

venerdì 11 febbraio 2011

La Domanda della Settimana


Tredicesimo appuntamento con la rubrica di questo blog che dà voce ai suoi lettori, chiedendo di raccontare qualcosa di sé, circa le proprie abitudini riguardo il mondo della cosmesi.
Colgo l'occasione per ricordare che chiunque voglia inviare uno o più quesiti da proporre in questo spazio, è il benvenuto al mio indirizzo e-mail oppure direttamente tra i commenti di questo post.

Stavolta pongo una domanda che può, se volete, ospitare qualche riflessione in più.
Il make up crea dipendenza? voi vi sentite dipendenti da quello che mettete sul viso, per apparire più belle, per valorizzare i pregi e camuffare i difetti? 


Il trucco può essere considerato anche 
una forma di dipendenza?
Abituarsi al proprio viso truccato,
può far perdere la 
voglia di esporsi al naturale, 
come si è realmente?

giovedì 10 febbraio 2011

Omnia Botanica - Shampoo Rinforzante al Miglio Dorato e Germe di Grano



Da paglierisellsystem.com:
Shampoo dalla formula delicata e nutriente, che deterge in profondità ma nel pieno rispetto della struttura del capello. Esercita un'intensa azione addolcente e rinforzante per una maggiore pettinabilità e resistenza ed un aspetto più sano e brillante.

Recensione d'uso:
Questo post è dedicato a coloro che desiderano provare uno shampoo ecobio delicato ma che lavi bene.

Sul passaggio all'ecobio dei capelli girano tante voci, spesso un pò intimidatorie. Si è arrivati a credere che sia uno scoglio troppo difficile da superare e che si debba per forza di cose andare in giro con la paglia in testa fin quando i capelli non si saranno del tutto abituati al nuovo regime senza siliconi. Penso che per molte persone  sia davvero così, ma certamente non per tutte. Devo dire che non ho mai avuto problemi di questo tipo, neanche al primo lavaggio con uno shampoo ecobio, risalente ormai a quasi 4 anni fa. Inizialmente ho sentito solo i capelli leggermente più crespi al tatto, ma niente di insostenibilie. E questa sensazione è durata comunque solo un paio di lavaggi: già dal terzo, i miei capelli splendevano come al solito. Anche quando vado dal parrucchiere e faccio quindi un lavaggio con shampoo ai siliconi, al lavaggio successivo, in casa mia, sento i capelli più secchi, ma già in quello dopo torna tutto alla normalità. Dico questo perchè penso che una prova si possa anche fare: se poi si ritiene che i siliconi siano indispensabili per la bellezza estetica dei propri capelli, c'è sempre la possibilità di tornare indietro. Non esistono strade senza ritorno o senza via d'uscita e sperimentare è spesso anche un modo per conoscersi meglio.

Fatta questa doverosa premessa, passo alla recensione vera e propria dello shampoo rinforzante Omnia Botanica. Si tratta di un liquido di colore giallo, dal profumo delicato ma persistente che personalmente ho apprezzato fin da subito. Il packaging consiste in un flacone di plastica con tappino trasparente. Non c'è una scatola contenitiva, ma sulla confezione stessa sono presenti tutte le informazioni necessarie.

L'inci è tutto verde e fra le altre cose troviamo l'estratto di miglio e l'olio di germe di grano, entrambi a metà della lista ingredienti, quindi presenti in quantità non trascurabili.
Io ne uso 10 ml diluiti in 60 ml di acqua. Mi avvalgo di uno spargishampoo per facilitarne l'applicazione.



Nonostante la formula priva di agenti aggressivi, lo shampoo fa esattamente il suo dovere: elimina lo sporco, lucida i capelli, non fatica a toglier via neanche l'olio di semi di lino con il quale cospargo le lunghezze per un impacco nutriente.

Mi piace molto, tra gli shampoo ecobio che ho provato in questi 4 anni, è sicuramente uno di quelli con cui mi sia trovata meglio. Al contatto con l'acqua genera una quantità più che sufficiente di schiuma e non c'è bisogno di fare una seconda passata. Effettivamente, da quando uso shampoo ecobio, lavo i capelli una sola volta, concentrandomi soprattutto sul cuoio capelluto. Dedico qualche minuto a massaggiarlo, in modo tale da mettere in moto la circolazione sanguigna. Provate anche voi: rilassa e rinforza i capelli!

Il prezzo dello shampoo rinforzante Omnia Botanica non è basso nè eccessivamente alto, diciamo un costo di media fascia. Allo stesso prezzo si potrebbero acquistare 2 confezioni di un qualsiasi shampoo da supermercato, ma personalmente preferisco sapere cosa mi metto in testa, piuttosto che soffrire di pruriti, forfora e desquamazioni varie, come è successo altre volte, in passato.

Usando lo shampoo Rinforzante Omnia Botanica i miei capelli restano puliti per 3-4 giorni e non hanno bisogno di balsami dopo-lavaggio, merito che però non gli attribuisco in toto, visto e considerato che tutti gli shampoo ecobio che ho provato, eccetto uno, mi hanno conferito gli stessi buoni risultati. Quel che mi spiace è che il negozio Acqua&Sapone dove solitamente mi rifornivo, non tratti più il marchio. Immagino però sia ancora presente in centri più grandi e negli ipermercati. Questa confezione ad esempio, l'avevo acquistata all'Auchan. La reperibilità non è ottima, ma se si ha fortuna lo si trova.

In definitiva, mi piace molto e lo consiglio a chi vuol provare uno shampoo con un buon inci senza rinunciare ad avere capelli puliti, lucenti e profumati.
SITO WEB: www.paglierisellsystem.com
DOVE SI ACQUISTA: nei punti vendita Acqua&Sapone, in alcuni supermercati tra cui Auchan
LUOGO DI PRODUZIONE: non indicato sulla confezione
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 6,90 €.

martedì 8 febbraio 2011

Mac Peacocky : Impressioni ed Acquisti


Come ho scritto nel mio ultimo post haul, domenica 6 febbraio sono stata da Mac per poter vedere finalmente da vicino la nuova collezione Peacocky. Lo scenario a cui si sono ispirati è quello del piumaggio variopinto dei pavoni, animali bellissimi che nel corso dei secoli sono entrati nell'immaginario comune anche come rappresentazione della vanità. L'aspettativa, come spesso accade per collezioni di forte impatto visivo, pure in questo caso era altissima.

La collezione comprende 12 Kissable Lipcolour - lipgloss dal colore pieno ed intenso - e 15 Mega Metal Shadow. Questi ultimi, ombretti dalla pigmentazione elevata e splendidi riflessi metallici.

La collezione è uscita il 1°febbraio, quindi solo 5 giorni prima della mia visita. Eppure, nonostante il bel cartellone in bella mostra fuori dal negozio, i prodotti in edizioni limitata erano già scomparsi, completamente volatilizzati. Appena entrati nel Mac Pro Store di via del Babbuino, a Roma, notiamo l'espositore di un'altra bella collezione già depredata ancor prima che la mettessero in mostra (Mac & Mickey Contractor). Svoltato l'angolo, si notano gli ombretti e i lipgloss poggiati su un ripiano, privi di espositore. I tester non erano completi: mancavano almeno 3 ombretti (Paparazz-she, Ego e Odalisque) ed alcuni lipgloss (Flaunting it e Scandelicious, ad esempio). Probabilmente i tester mancanti erano presenti i giorni prima, ma ovviamente posso raccontare solo quello che ho visto con i miei occhi.

Ho iniziato subito a testare i vari colori e a provarli sulle mie mani. Tutti gli ombretti mi hanno stupito per la loro alta pigmentazione e per la vibrazione metallica del colore. Non c'è bisogno di esagerare, già con un soffio di prodotto si può notarne la texture quasi cremosa, seppur si tratti di prodotti in polvere compatta. Il colore è pieno, intenso, altamente metallizzato. Nessuno mi è parso brutto o anonimo, ogni colore ha una sua particolarità, sebbene ce ne siano alcuni che possono essere facilmente riconducibili ad altri prodotti Mac molto simili. Cambia la texture, ma la colorazione di base si assomiglia considerevolmente.
Qualche esempio?
  • Tweet me somiglia moltissimo al pigmento Melon e all'ombretto Expensive Pink, entrambi permanenti.
  • Spetcacle of Yourself è solo poco più scuro dell'ombretto Bronze e poco più chiaro del pigmento Copperbeam.
  • Noir Plum mi ricorda moltissimo il pigmento Violet.
  • Dalliance somiglia a Retrospeck, permanente.
  • Ego non differisce poi molto dall'ombretto Humid, permanente.
Ovviamente si tratta solo ed unicamente di mie considerazioni. Non voglio dire che siano esattamente la stessa cosa, ma se ci si è persi alcuni di questi prodotti, si può in qualche modo "ripiegare" su qualcosa di simile presente nella collezione permanente.

Per quanto riguarda i Kissable Lipcolour, sono tutti molto belli ed hanno una copertura che li avvicina di più a dei rossetti liquidi che non a dei semplici gloss. Non essendoci quello che volevo (Flaunting it), ho deciso di non comprarne nessuno.
Per quanto riguarda gli ombretti, la mia scelta era caduta su Prance e Dandizette, entrambi già terminati purtroppo. Ho così deciso di prenderne altri due che mi avevano molto stupito e che fortunatamente erano ancora lì. Si tratta di Centre Stage e Spectacle of Yourself:

(Clicca per ingrandire)

- Swatch Mac Mega Metal Shadow Centre Stage:


(Clicca per ingrandire)

Si tratta di un marrone cioccolato metallizzato. Bellissimo per eseguire smokey scuri sul marrone, per tutte quelle volte in cui non si vuole usare il solito nero o il grigio. L'ho preso perchè mi mancava un marrone così scuro e questo mi piace particolarmente per la sua texture, che difficilmente può passare inosservata. Non è un colore particolare, ma anche per questo avrò più occasioni per utilizzarlo.

-Swatch Mac Mega Metal Shadow Spectacle of Yourself:

(Clicca per ingrandire)

Un bellissimo bronzo scuro, multi-sfaccettato. Anche qui la pigmentazione è ottima, ieri l'ho usato con l'ombretto permanente Woodwinked, ma ho già in mente altri abbinamenti da provare.

Gli ombretti hanno un costo di 22 € e le cialde contengono 3,4 g di prodotto, quindi più del doppio rispetto al formato normale. Il prezzo come al solito è proibitivo, ne vale la pena solo se uno o più colori piacciono sul serio.

Complessivamente credo che questa collezione apra la primavera con dei colori favolosi, quel che mi dispiace è che vengano prenotati quelli più in voga ancor prima di vederli con i propri occhi, impedendo a chi si presenta personalmente di poterli acquistare. 

domenica 6 febbraio 2011

Shopping della domenica : Lancome, Yes to Cucumbers, Mac


Mattinata di shopping romano per me. Come si nota già dalle buste, sono stata da Sephora e al Mac Pro Store. Avevo una gran voglia di sfogarmi un pò, di comprare alcune cose alle quali pensavo da tempo.

Da Sephora di via del Corso, a Roma, ho finalmente acquistato Trésor in Love, il profumo di Lancome che ho recensito mesi fa, del quale ero innamorata da tempo e che dopo tanta attesa è finito tra le mie mani adoranti. Stravedo per il design del suo flacone, come pure per il romanticismo un pò retrò che emana dalle sue note di rosa. Ho approfittato di uno sconto del 15% pervenuto a casa mia qualche giorno fa. E' caduto proprio a fagiuolo perché avevo bisogno di sostituire i profumi che uso sempre, Rock&Rose di Valentino ed Omnia Green Jade di Bulgari, entrambi ormai agli sgoccioli. Ho scelto di acquistare il cofanetto perché aveva una differenza di soli 1,50€ rispetto al singolo profumo.


Il cofanetto contiene:
  • Eau de Parfum, 50 ml;
  • Mascara Ipnose Noir Hipnotic, 2 ml;
  • Latte per il corpo, 50 ml;
  • Beauty case grigio scuro.
Altro acquisto da Sephora, il nuovo shampoo Yes to Cucumbers. Anche questo, acquistato perchè sto finendo entrambi gli shampoo ecobio che utilizzo e dal momento che fatico a reperirli, ho pensato di provare questo. Il flacone contiene 500 ml di prodotto, per cui spero vivamente di non restarne delusa.

-Contenuto della mia busta Sephora:


  • Cofanetto Lancome, Tresòr in Love;
  • Shampoo Yes to Cucumbers;
  • 2 campioncini di profumo Paco Rabanne;
  • Rivista "Gioia" pocket, in omaggio.

Finita la mia visita da Sephora, sono passata al mio affezionato Mac Pro Store di via del Babbuino per valutare la collezione Mac Peacocky ed acquistare qualche pezzo. Purtroppo, a soli 6 giorni dalla sua uscita, la collezione era già decimata e non ho trovato gli ombretti che avrei voluto acquistare. In compenso, ne ho presi due adorabili che credo userò moltissimo, a cominciare da domani. Riguardo la collezione, gli swatches degli ombretti acquistati e le mie impressioni, rimando al prossimo post.

- Contenuto della mia busta Mac:

  • Ombretto Centre Stage, collezione Mac Peacocky;
  • Ombretto Spectacle of Yourself, collezione Mac Peacocky;
  • Correttore Pro Longwear NW20;
  • Campioncino del fondotinta Mac Pro Longwear NC25.

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